Così si nomina Sua Eccellenza

La procedura per la nomina a capo della Diocesi è avviata dal Nunzio apostolico monsignore Giuseppe Bertello che apre l’inchiesta per individuare il candidato interrogando i vescovi della regione e, in questo caso, il clero di Treviso. Alla fine il Nunzio propone alla Santa sede una terna di nomi: possono anche essere sacerdoti non ancora vescovi e vescovi di diocesi più piccole. Questo dossier viene spedito dalla Congregazione dei vescovi, il ministero del Vaticano che aiuta il Papa a scegliere i vescovi. I prelati membri della Congregazione si riuniscono ed esaminano le nomine anche delle sedi vacanti, valutano i candidati e scelgono il nome. Dopo di che il cardinale prefetto della Congregazione, Giovanni Battista Re, prepara una sintesi della discussione con il nome del candidato prescelto, le motivazioni e i dossier tutti e si reca in udienza dal Papa. Il Papa può firmare la nomina, chiedere di vedere gli altri dossier o proporre un’altra soluzione. L’ultima parola in ogni caso spetta a lui.

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