Ci sono anche Christian 'Bobo Vieri, ex attaccante della Juve, dell'Inter e della Nazionale, l'ex agente fotografico Fabrizio Corona, la blogger Selvaggia Lucarelli e Ricky Tognazzi, attore, regista, produttore e primo figlio di Ugo, tra i nuovi nomi delle persone "spiate" attraverso presunti accessi abusivi alle "banche dati" dal gruppo di Equalize. Emerge dagli atti dell'inchiesta milanese, il cui secondo filone è stato chiuso oggi.
In particolare, i nomi di Selvaggia Lucarelli, Bobo Vieri e Fabrizio Corona, ma anche quelli dell'imprenditrice e volto tv Sonia Bruganelli e pure di Andrea Medri, ex fondatore della società di bitcoin fallita 'The Rock Trading', spuntano come persone offese da un lungo elenco di accessi alla banca dati Sdi del Ministero dell'Interno nel 2024, che sarebbero stati effettuati da Roberto Bonacina, che era ispettore di Polizia all'Ufficio di Polizia di Frontiera dell'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo). E che avrebbe agito dietro "corrispettivo economico" e su mandato di persone del gruppo di Equalize, tra cui Luca Cavicchi, che sarebbe stato a capo di una "articolazione" delle presunte cyber-spie dell'agenzia investigativa con sede in via Pattari, a due passi dal Duomo di Milano. Anche il nome di "Riccardo Tognazzi, nato il primo maggio 1955 a Milano", ad esempio, poi, risulta come persona offesa, in una delle oltre 100 imputazioni dell'ultimo avviso di chiusura indagini, di un presunto accesso abusivo, con conseguente rivelazione di segreto, alla Banca Dati Serpico il 25 e 26 settembre del 2024.
A compiere gli accessi abusivi, secondo i pm, sarebbe stato, in questo caso, Marco Calcaterra, in qualità di dirigente dell'Agenzia delle Entrate di Napoli. E avrebbe agito, dietro "compenso", su "richiesta" di Luca Cavicchi e dell'esperto informatico del gruppo Nunzio Samuele Calamucci.
Tra gli altri nuovi nomi di "vittime", centinaia in totale, di presunti accessi abusivi c'è anche quello di Gabriele Parpiglia, giornalista, esperto di gossip, autore e produttore tv. Oltre, poi, a Piero Amara, ex legale esterno di Eni e coinvolto nella ormai nota vicenda dei verbali sulla fantomatica Loggia Ungheria.