Leggi il settimanale

"Le mie paure più grandi: perdere il controllo", "Fatto cose brutte", cosa c'è nelle agende segrete di Andrea Sempio

Alcuni scritti di Andrea Sempio sono stati pubblicati in esclusiva dal settimanale Giallo. Ecco cosa traspare dalle agende

"Le mie paure più grandi: perdere il controllo", "Fatto cose brutte", cosa c'è nelle agende segrete di Andrea Sempio
00:00 00:00

Non manca molto alla scadenza dei venti giorni concessi alla difesa di Andrea Sempio per prendere visioni degli atti, presentare memorie e produrre nuove prove. Presto sapremo se le nuove indagini sul delitto di Garlasco si concluderanno con un'archiviazione oppure porteranno a un rinvio a giudizio.

Intanto emergono sempre più dettagli sulla figura di Andrea Sempio, attualmente indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. Il settimanale Giallo di Cairo Editore, diretto da Albina Perri, ha pubblicato in esclusiva il contenuto delle agende tenute da Andrea Sempio. Durante il lungo periodo di indagini abbiamo scoperto che l'uomo ha scritto davvero molto nell'arco della sua vita, lasciando parecchio materiale da analizzare. Biglietti, appunti, considerazioni personali. Materiale che è stato accuratamente esaminato dagli inquirenti. Si parla di ben 152 pagine di scrittura.

Le agende, sequestrate nel 2025, fanno oggi parte degli atti presentati dalla procura di Pavia, che ha da poco chiuso le indagini. I testi sono scritti a mano, pertanto rivelano molto dell'indagato, tradendo anche il suo stato d'animo. In alcune circostanze la grafia è chiara e ordinata, in altre è ingarbugliata e di difficile comprensione, come a voler rimarcare due momenti diversi.

Poi c'è il contenuto, che apre un vero e proprio mondo. Un viaggio nella mente di Andrea Sempio. Un ragazzo, poi divenuto uomo, ricco di inquietudini. Sicuramente un soggetto con dei conflitti.

Nei suoi scritti si legge: "La mia vita ha passato sfighe, sfortune, risate, me**a e colpi di culo. Ho un disperato bisogno di approvazione". Ma non finisce qui. Sempio scrive anche: "Sognato il carcere", "Sognato me che accoltellavo gente", "Fotina di c. Ne rubai di più belle", "Attacchi di panico", "Commesso grossi errori" e "Commesso cose brutte".

Non mancano pagine strappate, oppure momenti di silenzio.

Una cosa è certa, nelle agende non viene menzionato l'omicidio di Chiara Poggi. Mentre invece traspare grande attenzione intorno alla vicenda giudiziaria di Alberto Stasi. Ci sono poi frasi inquietanti come: "Le mie paure più grandi: essere rifiutato, perdere il controllo".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica