Leggi il settimanale

Rapinano un uomo e sparano alla polizia: in manette due romeni

I due hanno tentato la fuga a bordo di un'auto rubata ma sono stati intercettati in un centro commerciale alle porte di Milano

Rapinano un uomo e sparano alla polizia: in manette due romeni
00:00 00:00

Tragedia sfiorata a Sedriano, in provincia di Milano, dove due malviventi di nazionalità romena di 32 e 23 anni hanno sparato agli agenti della Polizia di Stato intervenuti dopo aver geolocalizzato lo smartphone di un uomo che era stato derubato in mattinata in via Venezuela a Milano. Insieme al telefono sono stati portati via all'uomo anche un orologio e le chiavi dell'auto, che è stata poi portata via alla vittima. Dopo aver lanciato l'allarme, gli agenti si sono immediatamente attivati e gli uomini della Squadra Investigativa del Commissariato Bonola, proprio grazie al tacking in tempo reale, hanno individuato il telefono nel parcheggio di un centro commerciale alle porte di Milano, a Sedriano.

Gli agenti si sono quindi recati sul posto, dove hanno individuato i due malviventi che, alla vista delle divise, gli si sono scagliati contro. Ne è nata una collutazione durante la quale il 23enne è riuscito a sfilare la pistola di ordinanza a uno degli agenti. Con l'arma in mano, ma incapace di usarla, il romeno ha sparato due colpi di pistola che fortunatamente non hanno raggiunto né gli agenti e nemmeno i passati. Nel frattempo i poliziotti sono riusciti a fermare il 23enne nel parcheggio mentre il suo complice aveva cercato una via di fuga all'interno del centro commerciale, dove è comunque stato fermato. I due si trovano adesso reclusi nel carcere di San Vittore e sono a disposizione dell'autorità giudiziaria. Dai controlli è emerso che entrambi erano già noti alle forze dell'ordine per precedenti reati.

L'efficacia dell'intervento è stata garantita dalla rapidità della Squadra Investigativa del Commissariato Bonola, che non ha mai perso le tracce del Gps, permettendo di chiudere il cerchio prima che i malviventi potessero far perdere le proprie tracce o tentare di rivendere la refurtiva.

La pistola è stata immediatamente recuperata e posta sotto sequestro per i rilievi balistici di rito. L'accusa contestata a entrambi è di rapina in concorso mentre per il 23enne grava anche quella di tentato omicidio.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica