Si chiama Raed Dawoud l’uomo che in esclusiva vi mostriamo mentre gioisce in uno dei tunnel costruiti dai terroristi a Gaza, quelli che Hamas ha usato per anni nelle sue operazioni militari, dicendo: “…Noi ora siamo nel tunnel…900 metri fratello…Ti giuro in quel giorno questo uomo (indica la persona presente con lui alle sue spalle ndr) cosa stava facendo…ma la cosa migliore... è che dopo 37 anni …rientro nella terra della Palestina …è questo che mi tranquillizza… nel senso sensazioni indescrivibili… grazie a Dio…il nostro Dio ci ha consentito di entrare in Palestina… e se Dio vuole ripetiamo una seconda, terza e fino allo sfinimento…che la pace sia con voi”.
Si tratta di uno degli indagati all’interno della maxi inchiesta “Domino” sulla cupola di Hamas in Italia, e oggi si trova in carcere con Hannoun e altri 6 sodali con l’accusa di finanziamento al terrorismo tramite associazioni che in realtà dovevano avere scopo benefico.
Viene definito dalle carte membro del comparto estero di Hamas a partire dal 2010 circa, referente con Hannoun della cellula italiana, ed era responsabile con Elasaly Yaser della filiale milanese di ABSPP, ovvero l’associazione utilizzata per l’invio di denaro all’estero.