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Caso Jeffrey Epstein, il dolore delle vittime: "Noi esposte, mentre i nomi di chi ha abusato restano nascosti"

Gli avvocati di centinaia di vittime hanno dichiarato che molti nomi non risultano censurati nell'ultima divulgazione dei fascicoli

Caso Jeffrey Epstein, il dolore delle vittime: "Noi esposte, mentre i nomi di chi ha abusato restano nascosti"
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In questi ultimi giorni il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha rilasciato nuovi documenti relativi al caso di Jeffrey Epstein. Si è trattato di un ingente quantitativo di documenti, in cui però i nomi di numerose vittime non sono stati oscurati. Ciò ha scatenato una dura protesta da parte di chi ha subito abusi.

Ben tre milioni di pagine relative all'inchiesta sono state rese pubbliche nel corso della giornata di ieri - venerdì 30 gennaio. Questo quanto dichiarato dal Vice Procuratore Generale Todd Blanche nel corso di una conferenza stampa. Molte pagine sono state escluse dalla pubblicazione per via della loro natura sensibile: vi sono, infatti, informazioni personali delle vittime, cartelle cliniche, immagini raffiguranti materiale pedopornografico e altri contenuti che sono oggetto di indagine. Tuttavia, non è stato pensato di nascondere i nomi delle persone che hanno subito abusi e violenze.

"Riceviamo continue chiamate da parte delle vittime perché i loro nomi, nonostante non si siano mai fatti avanti, essendo completamente sconosciuti al pubblico, sono stati tutti resi pubblici", ha dichiarato l'avvocato Brad Edwards a ABC News."Abbiamo contattato immediatamente il Dipartimento di Giustizia, che ci ha chiesto di segnalare ciascuno dei documenti in cui i nomi delle vittime appaiono non censurati e che li rimuoveranno. È un compito impossibile. Il compito più semplice per il Dipartimento di Giustizia sarebbe digitare tutti i nomi delle vittime, cliccare su 'cancella' come promesso e poi rilasciarli".

Una mancanza davvero intollerabile, che ha profondamente turbato le persone coinvolte in questa oscura e dolorosa vicenda. Le carte, per come sono state rilasciate, fanno i nomi delle vittime, mentre invece rimangono nascosti i nomi di coloro che hanno commesso le violenze. Di recente è stato fatto il nome di Bill Clinton. Ghislaine Maxwell, braccio destro di Epstein, avrebbe infatti inviato un messaggio a un indirizzo email che sarebbe associato proprio a quello dell'ex presidente Usa, con scritto: "Sei un vero stallone".

La Cnn, invece, cita il caso di una donna che negli anni avrebbe avviato diverse azioni legali contro Donald Trump, per poi ritirarle.

Una vicenda davvero delicata e complessa, di cui non si conoscono ancora tutti gli inquietanti dettagli.

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