Il disastro ferroviario che si è verificato nella serata di ieri, domenica 18 gennaio, e ha coinvolto due treni sulla linea dell'alta velocità Madrid-Andalusia all'altezza di Adamuz, vicino Cordova, sta facendo emergere anche delle storie di solidarietà da parte dei cittadini del posto, i quali si sono prodigati in ogni modo per portare soccorso alle vittime.
Tra di essi c'è anche Gonzalo Sanchez, residente ad Adamuz, che non ha esitato a recarsi sul luogo della tragedia dopo aver ricevuto notizia dell'incidente attraverso i locali gruppi WhatsApp a cui è iscritto. Compreso che lo scontro tra i due convogli era avvenuto a pochi chilometri di distanza da casa sua, l'uomo ha afferrato le chiavi dell'auto e, dopo aver messo in moto, ha raggiunto la fermata del treno.
Gonzalo, venditore di biglietti della lotteria originario di Montoro (Cordova) ma oggi residente ad Adamuz, è stato tra i primi a raggiungere il luogo della tragedia. "Quando sono arrivato c'erano solo agenti della Guardia Civil e sanitari", racconta,"e mi hanno chiesto dove stessi andando". "Quando ho risposto che andavo a dare una mano", ricorda ancora,"mi hanno lasciato passare".
Superato lo choc iniziale derivante dalle terribili immagini delle lamiere contorte dei vagoni coinvolti nello schianto, l'uomo si è immediatamente attivato, contribuendo a estrarre alcuni passeggeri illesi o feriti in modo non grave e a trasportarli in auto fino ad Adamuz cosicché potessero ricevere le cure mediche e riunirsi coi propri parenti e amici, ovviamente preoccupatissimi per le loro sorti dopo aver appreso la notizia del terribile incidente.
Una volta completata questa prima fase di soccorso, Gonzalo ha deciso di lasciare l'auto a casa e di prendere il quad di sua proprietà, decisamente più funzionale per poter raggiungere"una zona molto complicata e impervia situata nel mezzo della Sierra". Grazie all'agilità del mezzo a quattro ruote e alla sua capacità di spostarsi su terreni più sconnessi, l'uomo ha raggiunto il pendio e contribuito non solo a trasportare altri passeggeri feriti, ma anche a portare sul luogo dell'incidente i soccorritori per consentire loro di intervenire direttamente sul posto.
"Sono uscito da casa intorno alle 20.30, andavo continuamente avanti e indietro, poi dopo mezzanotte ho perso la cognizione del tempo", racconta ancora il venditore eroe. "Non ho mai vissuto una situazione del genere né salvato nessuno in vita mia", spiega, eppure dinanzi a una tragedia del genere agire in prima persona "ti viene d'istinto".
Come detto, oltre a Gonzalo, che ha offerto la propria ospitalità a casa a un uomo di Huelva vittima dell'incidente fino al
momento in cui i suoi familiari non sono andati a prenderlo, anche altri cittadini di Adamuz si sono mostrati solidali, dando il proprio contributo in ogni modo per aiutare i passeggeri, i soccorritori e le forze dell'ordine.