Emergono nuovi dettagli sulla notte della strage a Crans-Montana, dove hanno perso la vita 40 ragazzi che stavano festeggiando il Capodanno nel bar La Costellation. Secondo quanto riportato da Repubblica, gli inquirenti sarebbero entrati in possesso di video che mostrano il "capo staff" e figlio più grande di Jessica Maric Moretti, una dei due proprietari, mentre cerca di rompere i vetri dell'ex terrazza trasformata in veranda. La madre, invece, sarebbe stata ripresa nell'atto di fuggire tra le fiamme con la cassa del locale stretta tra le braccia.
I filmati sono stati girati dalle telecamere di sorveglianza fissate su due lampioni, che hanno registrato quanto accaduto in quella tragica notte. Oltre a questi, gli investigatori stanno passando al vaglio anche le immagini riprese dai sistemi interni al locale. Se venisse accertato che Jessica e suo figlio - avuto con l'ex marito - si siano dileguati senza prestare soccorso alle decine di giovani intrappolati nell'incendio, la procuratrice cantonale di Sion Beatrice Pilloud contesterà loro anche l'omissione di soccorso.
La donna è figlia di un vigile del fuoco di Cannes e ha vissuto a lungo in Costa Azzurra prima di trasferirsi in Svizzera, mentre il marito Jacques è nato sull'isola.
In passato, è stato indagato per sfruttamento della prostituzione e nel 2005 è finito in carcere per truffa e sequestro di persona. Dopo essersi sposati, nel 2011 la coppia è arrivata nel Canton Vallese, dove hanno acquistato due ristoranti, un disco bar e uno chalet in poco più di un decennio, con investimenti da oltre 15 milioni di franchi.