Un episodio a dir poco incredibile, e increscioso, quello avvenuto in Corea del Sud, dove la cattiva condotta di due piloti dell'aeronautica militare ha provocato la collisione in volo tra due caccia. L'incidente è avvenuto nel dicembre 2021, ma i dettagli sono stati resi pubblici in Corea soltanto nell'aprile 2024, e solo oggi la notizia è stata diffusa a livello internazionale.
L'Aeronautica militare sudcoreana si è scusata pubblicamente per l'accaduto, come riportato dalla Cnn, ammettendo che la causa della collisione è stata la distrazione e l'imprudenza dei piloti. Rimane tuttavia grandissimo imbarazzo per quanto accaduto.
Stando a quanto riferito, due caccia F-15K stavano rientrando alla base dopo aver svolto una missione di addestramento nei pressi della città di Daegu. Probabilmente rilassati e di buon umore al termine dell'operazione, i piloti di due caccia si sono presi alcune libertà. Fra l'altro, il pilota gregario – ossia il pilota che vola a fianco o leggermente dietro al capo formazione – si trovava al suo ultimo volo prima del trasferimento e intendeva scattare delle foto e registrare dei video come ricordo. Per tale ragione, secondo la ricostruzione, avrebbe eseguito delle manovre non autorizzate.
Mentre quest'ultimo cercava di scattare dei selfie, l'altro pilota – quello del caccia principale – lo stava a sua volta filmando. Il risultato è stato che i due caccia si sono pericolosamente avvicinati e la coda dell'aereo pilotato dal gregario ha colpito l'ala del velivolo di testa, causando danni per circa 880 milioni di won (600.000 dollari).
Fortunatamente non ci sono stati feriti, e i due caccia sono riusciti a rientrare alla base. Ci sono però state delle conseguenze. L'Aeronautica coreana ha inizialmente chiesto al gregario – ritenuto il principale responsabile – di risarcire l'intero danno. Successivamente si è invece passati a una sanzione di 88 milioni di won. La Commissione di controllo, infatti, ha ritenuto parzialmente responsabile anche l'aeronautica, dal momento che l'uso dello smartphone in volo non era stato regolamentato a dovere.
Per quanto riguarda l'altro pilota, questi ha avuto un richiamo disciplinare ed è stato sospeso dai voli. A quanto sappiamo, in un secondo momento avrebbe addirittura lasciato l'Esercito. Anche il pilota gregario ha lasciato l'Aeronautica militare, e oggi lavora in una compagnia aerea civile.