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appropriazione indebita di fondi pubblici

Processo Le Pen, la Procura di Parigi formalizza la richiesta della pena di 5 anni di ineleggibilità

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Pessime notizie per Marine Le Pen, leader di Rassemblement national. Stando alle ultime notizie che arrivano dalla Francia, i pubblici ministeri della Procura di Parigi hanno presentato formale richiesta di interdizione dai pubblici uffici per il massimo esponente della destra francese.

La decisione è stata presa nell'ambito del processo d'appello per appropriazione indebita di fondi pubblici del Parlamento Europeo. Secondo le accuse, tra il 2004 e il 2016 la Le Pen e altri esponenti del suo partito avrebbero creato un sistema di assistenti parlamentari fittizi, causando un danno stimato di circa 3-4 milioni di euro. Gli inquirenti sono convinti che non si sia trattato di un errore, quanto piuttosto di un sistema ben congegnato.

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Marine Le Pen è stata riconosciuta colpevole in primo grado e condannata a cinque anni di ineleggibilità e a una sanzione. Il processo che si sta svolgendo presso la Corte d'Appello serve a stabilire se la condanna e le pene siano o meno da confermare.

Nel corso della giornata di oggi, martedì 3 febbraio, i magistrati di Parigi hanno chiesto di confermare la pena di 5 anni di ineleggibilità, oltre a un anno di arresti domiciliari con applicazione di braccialetto elettronico. La Le Pen dovrà inoltre pagare una sanzione di 100mila euro. Questa la richiesta avanzata dai pm.

Il processo in atto dovrebbe concludersi il prossimo 12 febbraio, e i giudici della Corte dovrebbero esprimersi entro l'estate del 2026.

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