Il messaggio segreto dietro il tavolino: la scelta di Putin per Xi

Sembra che Vladimir Putin voglia lanciare un segnale ben preciso decidendo di distanziarsi da alcuni ospiti e di avvicinarsi più ad altri. La vicinanza con Xi? Rispecchia il rapporto tra Mosca e Pechino

Il messaggio segreto dietro il tavolino: la scelta di Putin per Xi

Seduti uno accanto all'altro e separati soltanto da un piccolo tavolino bianco. Vladimir Putin ha riservato a Xi Jinping un'accoglienza particolare, degna non soltanto di un capo di Stato, ma di un amico intimo. Nei video diffusi dai media, infatti, i due presidenti sono vicini. Potrebbero toccarsi a vicenda se decidessero di allungare le loro mani. Niente a che vedere, per intenderci, con il clima che circondava gli altri recenti ospiti di Putin: quei leader occidentali sistemati a distanza siderale dal capo del Cremlino.

La vicinanza tra Putin e Xi

Quando nel febbraio 2022, poco dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, Emmanuel Macron era volato a Mosca per un faccia a faccia con Putin, il capo del Cremlino ha letteralmente sistemato l'ospite francese a distanza di sicurezza. In un'immagine emblematica si vedono i due presidenti faccia a faccia, ma seprati da un lunghissimo tavolino ovale, ad oltre quattro-cinque metri di distanza l'uno dall'altro.

Putin ha riservato il medesimo trattamento ad Olaf Scholz, giunto nella capitale russa sempre nel febbraio 2022. Al cancelliere tedesco è stato riservato lo stesso copione di Macron: faccia a faccia ma a svariati metri di distanza, nel solito, immenso, tavolo ovale. La causa ufficiale del distanziamento sociale? Da ricondurre alle misure di sicurezza per scongiurare indesiderati contagi di Sars-CoV-2. Eppure, oltre alla motivazione sanitaria, sembra quasi che il presidente russo voglia lanciare anche un segnale ben preciso, decidendo di tenersi a distanza da alcuni ospiti e di avvicinarsi più ad altri.

L'amico Xi rientra, ovviamente, nella seconda categoria. E non potrebbe essere altrimenti, visto che Russia e Cina hanno stretto una partnership senza limiti, con l'intenzione di consolidarla al fine di creare una cooperazione a tutto campo. In un certo senso, dunque, la vicinanza tra Putin e Xi rappresenta il rapporto instauratosi tra Mosca e Pechino.

Un'accoglienza da amico

Dicevamo dell'accoglienza che Putin ha riservato a Xi. Prima dell'inizio dell'incontro, il presidente russo ha descritto la visita del suo omologo cinese come un "evento storico" in un articolo pubblicato sul People's Daily, il principale quotidiano cinese. Ha anche ricordato del loro primo incontro, avvenuto nel 2010, aggiungendo che lui e Xi si sono incontrati circa 40 volte e citando una frase del filosofo cinese Confucio: "Non è una gioia avere amici che vengono da lontano?".

Il leader russo ha quindi inondato di elogi Xi quando lo ha salutato all'interno del Cremlino prima di una cena privata. I due hanno trascorso circa 4 ore e mezza in una cena di sette portate, che includeva un piatto di frutti di mare del Pacifico, una zuppa di sterlet, frittelle di quaglie e funghi e carne di cervo arrostita in salsa di ciliegie.

Certo è che, mentre con i leader occidentali Putin ha mostrato una notevole diffidenza, in primis incarnata dalle distanze fisiche riservate agli ospiti, con Xi non c'è stato niente di tutto questo, quasi a rimarcare la prossimità geopolitica con il

partner cinese e l'abisso che ormai separa l'Occidente dalla Russia. Nelle prossime ore, intanto, Putin e Xi sono attesi da colloqui delicatissimi che potrebbero ulteriormente cementare la loro vicinanza.

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