Tra gli ultimi documenti sul caso Epstein pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti spuntano fuori anche degli scatti di Andrea Mountbatten-Windsor, che appare inginocchiato a quattro zampe sopra una donna sdraiata sul pavimento di una sala.
Restano ignoti, almeno per ora, il contesto e il luogo in cui sono state scattate le fotografie, in due delle quali l'ex principe ed ex duca di York tocca la pancia della ragazza. Inutile dire che questi file inediti abbiano sollevato un nuovo polverone sul fratello del sovrano Carlo III d'Inghilterra, dal momento che si uniscono alle e-mail pubblicate nella giornata di ieri in cui emerge l'invito rivolto ad Andrea da Epstein a partecipare a una cena con una 26enne russa. Messaggi risalenti al 2020, ovvero due anni dopo che il miliardario si era dichiarato colpevole del reato di adescamento di minore: per la precisione fu condannato nel 2008 per aver adescato una quattordicenne in Florida e scontò la pena nel luglio 2010, vale a dire un mese prima dello scambio di email.
L'attenzione della stampa britannica si è concentrata in particolar modo su questo botta e risposta tra Epstein e un certo "The Duke", dietro il quale si nasconderebbe secondo gli inquirenti proprio il terzogenito della regina Elisabetta II. Epstein, suggerendo che la ragazza "potrebbe gradire una cena", annuncia che la stessa sarebbe stata a Londra nell'agosto 2010. "The Duke" risponde che sarebbe stato a Ginevra "fino alla mattina del 22” ma che sarebbe stato lieto di vederla per poi chiedere: "Porterà un tuo messaggio? Per favore, forniscile i miei recapiti per contattarla". Domanda poi ancora a Epstein se ci sono "altre informazioni che potresti conoscere su di lei che potrebbero essere utili", e quest'ultimo replica che"ha 26 anni, è russa, intelligente, bella, affidabile e sì, ha il tuo indirizzo email".
Un nuovo scambio tra i due accout avviene poco dopo, il 27 settembre dello stesso anno. Epstein annuncia di essere a Londra."Sto per partire dalla Scozia, dovrei essere a casa per le 18:00. Ti chiamerò quando sarò a casa se puoi darmi un numero da chiamare. In alternativa, potremmo cenare a Buckingham Palace e godere di molta privacy. A", risponde “The Duke”. In un altro documento, del 2020, appare la richiesta formale di assistenza da parte delle autorità statunitensi, che chiedono di interrogare l'ex principe poiché ritengono che "Andrea possa essere stato testimone e/o partecipante a determinati eventi rilevanti per l'indagine in corso". Affermano poi che le prove documentali "hanno rivelato informazioni che suggeriscono che il principe Andrea fosse a conoscenza del fatto che Maxwell reclutasse donne per compiere atti sessuali con Epstein e altri uomini" e che "ci sono prove che il principe Andrea abbia avuto rapporti sessuali con una delle vittime di Epstein". La lettera precisava inoltre che "il principe Andrea non è attualmente oggetto dell'indagine e le autorità statunitensi non hanno, ad oggi, raccolto prove che abbia commesso alcun reato ai sensi della legge statunitense".
Ovviamente Andrea ha rispedito al mittente le accuse, affermando di non aver "visto, assistito o sospettato alcun comportamento del tipo che ha successivamente portato al suo arresto e alla sua condanna".