Un uomo è stato incriminato per aver tentato in due circostanze, nei giorni precedenti il Natale, di introdursi nell'area di Kensington Palace in cui sono ubicati gli appartamenti occupati dal principe William e Kate Middleton durante i loro soggiorni londinesi: la notizia è stata confermata alla stampa locale dalla polizia metropolitana della capitale britannica.
Il portavoce delle forze dell'ordine ha rivelato che il 39enne Derek Egan è stato accusato del reato di violazione di proprietà privata in un sito protetto e di violazione delle condizioni di libertà condizionale. "Le accuse si riferiscono agli incidenti avvenuti domenica 21 dicembre e martedì 23 dicembre, quando Egan è stato arrestato in un sito protetto a Palace Green, Kensington", ha precisato la polizia.
Nonostante che i principi di Galles siano soliti dimorare in una specifica ala del palazzo durante i loro impegni ufficiali a Londra, nel momento dei due tentativi di effrazione non si trovavano a Kensington Palace: stando a quanto riferito da The People, durante i giorni di vacanza dei loro tre figli, William, Kate erano invece ad Anmer Hall, la loro residenza privata di campagna situata nella tenuta di Sandringham. A Kensington Palace, comunque, soggiornano spesso anche altri membri della Royal Family, per cui la preoccupazione per i tentativi di intrusione è stata particolarmente elevata.
Pochi giorni dopo la vicenda, il principe e la principessa di Galles, insieme ai loro tre figli, si sono presentati alla funzione religiosa di Natale presso la Chiesa di Santa Maria Maddalena a Norfolk, come da tradizione annuale.
Il The Times ha rivelato che Egan è comparso davanti alla Westminster Magistrates' Court in data martedì 30 dicembre, dove ha ammesso le proprie responsabilità. L'udienza è stata successivamente fissata per il 6 gennaio, quando le dichiarazioni di Egan saranno confermate. Il giudice ha tuttavia deciso di tenere l'udienza in assenza del 39enne,"in considerazione del suo comportamento sregolato nei confronti degli ufficiali del tribunale e del tribunale stesso"."Non gli concederò la libertà su cauzione perché, se verrà condannato, ci sarà una reale possibilità che gli venga inflitta una pena detentiva", ha precisato il giudice.
Secondo alcune fonti consultate dal The Times, tuttavia, Egan non sarebbe riuscito ad accedere al corpo principale
del palazzo, venendo fermato prima e colto sul fatto grazie alle videocamere di sicurezza installate all'interno dell'area protetta. Bukingham Palace, almeno per il momento, non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale.