Recentemente coinvolto in un nuovo incidente stradale, Tiger Woods è tornato a far parlare di sé. Il campione di golf è infatti stato fermato dalla polizia dopo che lo scorso 27 marzo è finito contro un camion con il suo Suv, a Jupiter Island, in Florida.
L'uomo non ha riportato serie ferite, ma è stato trovato in possesso di stupefacenti, ragion per cui è finito in manette. Il 50enne, come spiegato dallo sceriffo della zona, è stato dichiarato in arresto per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. È rimasto in carcere per ben otto ore prima di essere rilasciato dietro pagamento di cauzione.
As autoridades da Flórida divulgaram um vídeo da lenda do golfe Tiger Woods após seu acidente de capotamento na semana passada. pic.twitter.com/018PLty24J
— Vox Liberdade (@VoxLiberdade) April 2, 2026
Una vicenda incresciosa, che ha riportato Woods sotto l'attenzione mediatica. A far discutere sono anche le dichiarazioni che l'uomo avrebbe rilasciato agli agenti che lo hanno fermato. Nel video dell'arresto, diffuso dallo stesso sceriffo della contea, si vede uno dei poliziotti rivolgersi a Woods, invitandolo a restare fermo e a disposizione. A quel punto, il campione di golf risponde, agitando il cellulare: "Sì, stavo parlando con il presidente". E, ancora: "Ho abbassato lo sguardo sul telefono e, all'improvviso... boom". Insomma, Woods avrebbe dichiarato che al momento dell'incidente si trovava al telefono con Donald Trump. Sempre nel filmato, sentiamo il 50enne opporsi al test dell'etilometro. La polizia poi procede con l'arresto.
Da quanto sappiamo, il campione di golf stava guidando a velocità elevatissima prima di schiantarsi contro il camion. Sottoposto a perquisizione, è stato poi trovato in possesso di due pastiglie di idrocodone (un farmaco antidolorifico). Da qui l'arresto per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti.
Woods ha risposto che quelle pillole gli erano state regolarmente prescritte, ricordando di essere stato sottoposto a ben sette interventi chirurgici alla schiena e venti alla gamba destra. È stato messo tutto a verbale, ma chiaramente non ha evitato le manette.