Un pomeriggio di paura nel centro di Napoli, dove un ragazzo di 18 anni è rimasto ferito in seguito a un’aggressione con un’arma da taglio. Si tratta di Francesco Pio Bianco, conosciuto sui social come “Kekko”, figlio della discussa tiktoker Rita De Crescenzo. Il giovane è stato colpito alla gamba in circostanze ancora da chiarire. Le sue condizioni, non sono gravi.
Il ferimento nel cuore della città
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di oggi, 16 febbraio, nella zona di Montesanto, a ridosso del centro storico. Secondo le prime informazioni, il diciottenne sarebbe stato aggredito e raggiunto da una coltellata a un arto inferiore. Non è ancora chiaro cosa abbia portato al ferimento né se si sia trattato di una lite degenerata o di un’aggressione improvvisa. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
L’arrivo al pronto soccorso del Pellegrini
Intorno alle 15.00, il ragazzo si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, accompagnato da un amico. I medici hanno riscontrato una ferita da arma da taglio alla gamba, escludendo però complicazioni gravi.
Dopo le cure del caso, è stata indicata una prognosi di sette giorni. Il giovane è stato dimesso poche ore più tardi. Come previsto in situazioni simili, il personale sanitario ha segnalato l’arrivo del ferito alle forze dell’ordine, facendo scattare l’intervento della Polizia di Stato.
Le indagini della Polizia
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Montecalvario, che hanno avviato i primi accertamenti. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona per chiarire responsabilità e movente. Al momento, le circostanze dell’accoltellamento restano al vaglio degli inquirenti e non si esclude alcuna ipotesi.
Un precedente episodio nel 2024
Il nome di Francesco Pio era già finito al centro delle cronache nel gennaio 2024. All’epoca il giovane, che si era allontanato da una casa famiglia nell’aprile 2023, risultava irreperibile da mesi ed era destinatario di un provvedimento di rintraccio.
Era stato fermato sul Lungomare di Napoli dalla Polizia Municipale mentre era alla guida di uno scooter senza patente. Durante i controlli era emersa la segnalazione a suo carico e il ragazzo era stato accompagnato negli uffici della Municipale.
Successivamente era stato affidato agli assistenti sociali, che ne avevano disposto il trasferimento in un’altra struttura nel Casertano. In quella circostanza, all’esterno della caserma si erano radunate circa cinquanta persone, tra cui la madre, che aveva documentato la vicenda con diversi video pubblicati sui social.