Leggi il settimanale
Ultim'ora
Ritrovato Diego Baroni, il 14enne scomparso il 12 gennaio
Ultim'ora
Ritrovato Diego Baroni, il 14enne scomparso il 12 gennaio

Chi era la maestra morta nello scontro tra pullman e e tir

Domenica Russo, 43 anni, era stata nominata di recente. Viveva con il compagno e una bambina a Sesto Calende

Facebook
Facebook
00:00 00:00

Sul pullman rimasto coinvolto nell'incidente di ieri lungo la Pedemontana (autostrada A36), a Manera di Lomazzo, ad accompagnare i bambini dai sette ai dieci anni c'erano tre adulti: l'autista e due maestre. Una delle insegnanti ha perso la vita dopo lo schianto. Rimasta incastrata tra le lamiere, è morta sul colpo. Domenica Russo, questo il suo nome, aveva 43 anni ed era residente a Sesto Calende (Varese), dove si era trasferita da Napoli. Insegnava alle Elementari Pascoli di Cazzago Brabbia e aveva accompagnato i bambini della prima e della quarta elementare in gita al Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate.

La donna era seduta in prima fila sul pullman, accanto all'autista, e questo purtroppo le è stato fatale. Nominata di recente, la maestra Russo era amata dai suoi piccoli alunni e ben voluta dai genitori.

Chiamata dagli amici "Nika", si era laureata in Scienze del Servizio Sociale, iniziando a lavorare come assistente sociale nel Varesotto. In un secondo momento si era dedicata all'insegnamento. Viveva con il compagno e una bambina.

"Era una persona sempre sorridente, con un sorriso contagioso, dinamica ed energica – spiega una collega a Varese News –. Credeva in una pedagogia attiva, in una scuola dinamica, lavorando anche in una 'scuola senza zaino'". I suoi profili social confermano quanto raccontato, da amici e conoscenti, e rivelano una passione calcistica per il Napoli, la squadra della sua città.

L'intervento dei vigili del fuoco è stato tempestivo sul luogo dell'incidente, purtroppo però per la maestra non c'era più nulla da fare. La notizia terribile della sua morte ha lasciato i bambini comprensibilmente sotto choc.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica