Chiede una ricetta al medico e scopre di essere morto

Il signor Fanticini si era rivolto al medico per una ricetta, così ha scoperto che per l'Agenzia delle Entrate era deceduto da un anno. Ecco cosa è successo

Chiede una ricetta al medico e scopre di essere morto
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Si rivolge al medico per farsi prescrivere un farmaco e scopre di essere morto da almeno un anno. L'incredibile vicenda è avvenuta a Reggio Emilia e ovviamente c'è una spiegazione, perché il protagonista di questa singolare storia è vivo e vegeto. A raccontare con ironia la vicenda sulle pagine de Il Resto del Carlino è il signor Pietro Fanticini, un imprenditore in ambito caseario. L'uomo aveva bisogno di una ricetta medica e per tale ragione, come facciamo tutti, aveva inoltrato la richiesta al suo curante. Da qui la sorpresa: era deceduto da un anno.

Il caso di ominimia

"Ho contattato nei giorni scorsi il mio medico per farmi prescrivere alcuni farmaci e ho scoperto, non riuscendo il dottore a farmi le ricette, una cosa curiosa: sono deceduto lo scorso anno", racconta Fanticini a Il Resto del Carlino. "Tramite il commercialista ho provveduto a verificare presso l'Agenzia delle Entrate la mia posizione: niente da fare".

Insomma, per il Fisco lui era morto. Per la precisione, il decesso era datato 2 dicembre 2022. Malgrado la sconcertante scoperta, Fanticini decide di prenderla sullo scherzo, del resto lui è perfettamente in salute. "Da quando l'ho scoperto mia moglie Franca, ormai vedova, piange singhiozzando sul divano di fianco a me mentre mi ricorda i 55 anni passati insieme. I miei figli, tramite Whatsapp, mi chiedono la consistenza dei beni lasciati in eredità. Il mio medico è disperato perché ha un paziente in meno", ironizza.

Lasciando da parte lo scherzo, per quale ragione il signor Fanticini veniva considerato morto dall'Agenzia delle Entrate? A quanto pare si tratta di un caso di omonimia. C'era un altro Pietro Fanticini, residente, fra l'altro, nella stessa città. Ecco il perché dell'errore, che resta comunque gravissimo.

Le questioni da risolvere

Naturalmente il signor Fanticini si è affrettato a informare chi di dovere di essere ancora vivo. Resta però l'amarezza per una burocrazia che scricchiola. Com'è possibile fare errori del genere? "Devo ancora capire se l'Inps mi bloccherà la pensione", considera l'uomo, giustamente preoccupato. "Spero solo che l'Agenzia delle Entrate smetta di farmi pagare tasse e imposte, visto che mi hanno dato per morto", aggiunge.

"Trovo

piuttosto grave e degno della Libera Repubblica dello Stato di Bananas che nel 2023 un cittadino venga dichiarato deceduto senza alcun controllo e sulla base esclusiva di nome e cognome", conclude.

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