In occasione di miart 2026, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea che si svolgerà all’Allianz Mico di Milano dal 17 al 19 aprile, Fondazione Fiera Milano conferma il suo impegno, iniziato nel 2012, a favore della cultura con un fondo da 100mila euro per l’acquisizione di opere d’arte moderna che integreranno un patrimonio già composto da 140 lavori di 120 artisti diversi. È una collezione artistica che oggi, a fronte di un costo di acquisizione di 1,5 milioni, ha un valore di circa 3 milioni. In questa occasione, una selezione di queste opere sarà gratuitamente visibile al pubblico il 18 e 19 aprile con visite guidate nella Palazzina degli Orafi in largo Domodossola, sede di Fondazione Fiera Milano e location dove l’intera collezione è custodita.
“Fondazione Fiera Milano anche per questa edizione sostiene Miart con un fondo per l’acquisizione di opere di arte moderna e contemporanea. Un investimento importante, di 100mila euro, che ci consentirà di continuare a valorizzare i giovani artisti di talento, le gallerie d’arte e, in definitiva, la cultura, oltre ad arricchire ulteriormente una collezione che, oggi, ha un valore di circa 3 milioni di euro - dice Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano -. Ma non solo, perché quest’anno il nostro impegno raddoppia con l’apertura della Palazzina degli Orafi al pubblico, proprio in occasione di miart, un luogo dove i visitatori e i cittadini potranno visitare una importante selezione di opere della collezione di arte moderna e contemporanea della Fondazione”.
“Tutto questo dimostra l’impegno, continuo e costante di Fondazione Fiera a sostegno della cultura. È fondamentale investire in cultura e in iniziative volte a sostenerla, come realizzato con la mostra Fiera Milano Motore del Made in Italy, in cui sono esposte oltre 200 immagini dell’Archivio Storico di Fondazione, e come stiamo ragionando insieme a tutti i membri del Tavolo della Cultura, perché rappresenta la sostanza del made in Italy e dell’identità dei nostri territori e anche perché senza una politica culturale forte non esisterebbe una politica industriale forte - aggiunge Giovanni Bozzetti -. Ogni investimento in cultura non rappresenta un costo, ma il presupposto fondamentale per la crescita del nostro Paese ed è anche così che miart diventa sempre di più strumento di politica economica e culturale per il territorio”.
La collezione di Fondazione Fiera Milano è composta da lavori che rappresentano linguaggi artistici differenti:dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia, dal disegno all’installazione. La raccolta si distingue per la vitalità formale e concettuale dei linguaggi artistici rappresentati, frutto di un racconto corale e autorevole. Vi è presente una molteplicità di stili eterogenei attraversata da temi comuni, come il rapporto tra natura e cultura, le dinamiche tra visione e rappresentazione, le tensioni tra astrazione e figurazione, tra parole e gesti, tra spazio e architettura.
Le visite guidate alla Palazzina degli Orafi si svolgeranno sabato 18 aprile alle 11.30 e alle 15.00 e domenica 19 aprile alle 10.30.
A illustrare le opere durante le visite sarà la professoressa Paola Rapelli, storica dell’arte e dell’architettura dell’associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria entro il 16 aprile all’indirizzo: https://buytickets.at/fondazionefieramilano/2112661Tutta la collezione è visibile su https://www.fondazionefieramilano.it/it/il-patrimonio/patrimonio-artistico.html