
Uno spettacolo vergognoso quello andato in scena venerdì sera al centro d'accoglienza per minori stranieri Casa dell'Immacolata, a Udine. Alcuni giovani ospiti della struttura si sono affrontati in una furiosa rissa che ha lasciato a dir poco basiti. Non sono stati risparmiati colpi, e nella violenta contesa sono stati utilizzati anche degli estintori. Un fatto inaccettabile, che ha naturalmente scatenato non poche polemiche. Fra l'altro, stando a quanto riportato dalla stampa locale, non si tratterebbe nemmeno della prima volta.
L'episodio, come riferito, si è verificato nella serata di venerdì 29 agosto. Secondo quanto riportato da Telefriuli.it, si sarebbe trattato di uno scontro fra fazioni, nella fattispecie fra ragazzi bengalesi ed egiziani. I giovani sono tutti ospiti del centro d'accoglienza che si trova nel quartiere San Domenico. Stando a una prima ricostruzione, il diverbio sarebbe cominciato all'interno di un auto, dove si trovavano due ragazzi, un bengalese e un egiziano. I minorenni erano affidati a un operatore del centro d'accoglienza, che li stava accompagnando dalla guardia medica. Il primo, infatti, soffriva di mal di testa, mentre il secondo aveva una brutta ferita al piede.
I ragazzi avrebbero cominciato a discutere quando l'operatore non ha acconsentito ad accendere la radio in auto. Indispettito, l'egiziano ha strappato le chiavi dal blocchetto di accensione della vettura per fermarla. Pare, fra l'altro, che il giovane avesse allertato i connazionali presenti nella struttura per affrontare in gruppo l'operatore. Tutto ciò, però, ha suscitato le ire del bengalese, che è stato subito affiancato dai suoi compagni. In breve, si è scatenato il caos. Durante la furiosa rissa sono stati utilizzati anche degli estintori.
Gli operatori del centro hanno naturalmente dato l'allarme e sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia di Stato. Tutti i ragazzi coinvolti sono stati fermati e identificati. L'episodio ha acceso le polemiche. Sono in tanti a temere per la sicurezza della città.
"È la sensazione che le stesse istituzioni siano impotenti nel risolvere in maniera strutturale i problemi della sicurezza in città a sconfortare di più noi cittadini", ha dichiarato Sara Rinaldi, vicepresidente del Comitato Udine Sicura, della sua vicepresidente, come riportato da Friulioggi.it. "A quanto sembra ieri sera nel quartiere San Domenico è andata in scena una battaglia tra bande composte da minorenni stranieri che non hanno o non rispettano alcuna regola.
Per alcuni mesi la situazione in città sembrava migliorata, ma questo evento come altri delle ultime ore suggeriscono che la polvere è stata soltanto spazzata sotto il tappeto ed è pronta in ogni occasione a tornare fuori".