Giuseppe Sempio, padre di Andrea, è indagato per corruzione nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Brescia che vede indagato anche l’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti per corruzione in atti giudiziari. L’ipotesi dei pm è che l’ex magistrato abbia intascato denaro in cambio dell’archiviazione di Andrea Sempio nell’indagine del 2017. In casa dei genitori durante una perquisizione a maggio era stato trovato un appunto scritto dal padre Giuseppe: “Venditti gip archivia per 20.30 euro”.
Sempio senior era stato sentito come persona informata sui fatti e aveva dichiarato ai pm bresciani che i circa 35mila euro in contanti che erano stati prelevati tra dicembre 2016 e giugno 2017, considerati dagli investigatori movimenti finanziari anomali, erano serviti per pagare gli avvocati. Ma a insospettire i magistrati un’intercettazione del tempo in cui Giuseppe Sempio parlava con la moglie Daniela Ferrari, non indagata, della necessità di “pagare quei signori lì”.
Giuseppe Sempio e i suoi familiari erano stati perquisiti e interrogati come semplici testimoni il mese scorso, e hanno fornito spiegazioni sui loro movimenti bancari che evidentemente non hanno convinto gli inquirenti. Ora arriva la svolta, con la iscrizione di papà Sempio nel registro degli indagati.
