I corpi galleggiavano sull'acqua l'uno vicino all'altro: all'arrivo dei soccorritori, non c'era già più nulla da fare. Sono avvolte nel mistero le ultime ore di vita di una donna e di un bambino di circa 12 mesi, trovati morti in un laghetto artificiale a Castelguglielmo, nel Rodigino. A fare la macabra scoperta, nel primo pomeriggio di ieri, un passante che ha immediatamente lanciato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Castelmassa, che si sono messi subito al lavoro per risalire all'identità delle vittime e ricostruire la dinamica
della tragedia. Al momento non si esclude nulla, nemmeno l'ipotesi di un gesto volontario da parte della donna che potrebbe aver portato il bimbo con sé. Dai primi accertamenti medico-legalieseguiti sul posto, non risulterebbero infatti segni di violenza sui corpi. Gli investigatori, però, indagano a 360 gradi. Le vittime sarebbero madre e figlio, verosimilmente di origini asiatiche e in particolare cinesi.
Le generalità non sono state ancora rese note, ma il bimbo sembrerebbe avere intorno all'annodi età, forse al di sotto, mentre la donna avrebbe tra i 35 e i 40 anni. Un testimone avrebbe vistouna donna spingere un passeggino, per poi lasciarlo lì e prendere in braccio il bimbo.