"Abissine rigate dal sicuro sapore littorio". Ed è bufera sul pastificio

Dopo ore di polemica per i nomi dei formati di pasta rievocanti il colonialismo italiano, La Molisana ha cambiato nome ai suoi prodotti.

"Abissine rigate dal sicuro sapore littorio". Ed è bufera sul pastificio

È bufera sul pastificio La Molisana, uno degli storici brand operanti nella produzione di pasta nel Paese. Come spesso accade, tutto è nato sul web, dove qualcuno si è accorto che il pastificio di Campobasso utilizzava ancora i nomi originali dei formati prodotti, che richiamavano il periodo coloniale italiano. Per ore si sono susseguiti commenti contro il pastificio, che ha scelto di avviare una campagna pubblicitaria facendo leva su quei nomi così desueti e capaci di scatenari un vero polverone mediatico.

"Negli anni Trenta l’Italia celebra la stagione del colonialismo con nuovi formati di pasta: Tripoline, Bengasine, Assabesi e Abissine. La pasta di semola diventa elemento aggregante? Perché no! Già Trilussa in un sonetto affermava che 'appena mamma ce dice che so’ cotti li spaghetti, semo tutti d’accordo ner programma'", si leggeva nella campagna pubblicitaria del brand, che poi preoseguiva: "Di sicuro sapore littorio, il nome delle Abissine Rigate all’estero si trasforma in “shells”, ovvero conchiglie. Hanno una forma morbida ed accogliente, a scodella, l’esterno è rigato e ruvido e l’interno appare liscio; ideali per sughi vegetali e freschi".

Le Abissine non sono però l'unico formato de La Molisana finito nel mirino, perché ci sono anche le Tripoline, le Bengasine, le Assabesi a indignare il web. In una società dominata dal politicamente corretto, una campagna come questa ha scatenato moltissimi commenti, ma Rossella Ferro, responsabile marketing de La Molisana, è voluta intervenire per chiarire che nella campagna non c'era nessun intento celebrativo. Per sottolineare la distanza del pastificio La Molisana dai temi evocati, basti ricordare la storia di quest'azienda simbolo del Made in Italy, che fu distrutta dai nazifascisti in ritirata da Campobasso durante la Seconda guerra mondiale.

Come riporta il Corriere della sera, l'amministratore delegato ha ulteriormente specificato che "il pastificio ha più di 100 anni. Noi abbiamo rifondato l'azienda nel 2011 e non abbiamo pensato di modificare questi nomi che, all'epoca, avevano tutti i pastifici. Ce ne scusiamo, perché quei nomi hanno rievocato in maniera inaccettabile una pagina drammatica della storia. E revisioneremo i nomi dei formati". La Molisana, quindi, andrà ad allinearsi con il resto dei pastifici italiani, che hanno adottato definizioni più attuali per i loro prodotti. Sul sito è gi stata modificata la dicitura finita sotto accusa e la produzione de La Molisana dei prossimi lotti avrà la nuova nomenclatura.

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