Torna l’acqua a Courmayeur: riparato l'acquedotto

Dopo i disagi e le lamentele dei turisti il servizio sarà progressivamente ripristinato. L'acqua dovrà però ancora essere bollita per possibili impurità. Il paese è rimasto a secco per tre giorni

Torna l’acqua a Courmayeur: riparato l'acquedotto

Il Comune di Courmayeur ha fatto sapere che“i lavori di riparazione dell'acquedotto comunale, interessato nella sera del 5 agosto dalla frana in Val Ferret, sono sostanzialmente terminati". Dopo i giorni di disagi e le tante lamentele da parte di turisti e albergatori, oggi dovrebbe tornare la normalità nella nota località montana per le vacanze estive. "Le vasche dell'acquedotto stanno caricando e il servizio sarà progressivamente ripristinato per tutto il territorio comunale e anche per la frazione Verrand di Pré Saint Didier", ma dovrà ancora essere bollita, perché al suo interno ci potrebbero essere delle residue impurità.

Disagi e lamentele

Courmayeur è rimasta senza acqua per tre giorni, proprio nel mese in cui d’estate è maggiormente frequentata dagli amanti della montagna e delle lunghe passeggiate in mezzo ai boschi o anche solo di tranquillità. Quest’anno per chi desidera affrontare i monti non è certo facile, in quanto vi è il pericolo che i ghiacciai per il troppo caldo e le temperature eccezionalmente elevate si sciolgano. In questi tre giorni trascorsi senza una goccia d’acqua sono stati moltissimi i turisti che hanno preferito disdire la loro prenotazione o addirittura fuggire da Courmayeur in fretta e furia, stipando i trolley nei bagagliai delle loro auto. Per cercare di arginare il grave problema, nella giornata di ieri ci sono stati frenetici interventi all'acquedotto del paese che era stato danneggiato dalla frana caduta venerdì sera in Val Ferret, che aveva lasciato del tutto senza acqua le frazioni di La Palud, Entrèves e del Villair. Nel resto del paese la situazione era invece a macchia di leopardo, provocando seri problemi a residenti, turisti, albergatori e ristoratori.

Torna l'acqua in paese

Ieri il primo cittadino, Roberto Rota, aveva annunciato: "Siamo riusciti a realizzare un bypass attivo da oggi pomeriggio e questo, salvo imprevisti, ci consentirà di riportare l'acqua in tutto il paese già domani. Abbiamo lavorato con celerità, senza fermarci, considerando che è accaduto tutto nel fine settimana. La nostra speranza è di tornare alla normalità entro domani sera". Intanto, già nel pomeriggio di ieri, le frazioni di Entrèves e La Palud, quelle maggiormente colpite dal disagio, avevano di nuovo l'acqua a disposizione. La situazione ha creato diversi disagi, proprio nel momento di alta stagione in cui il paese è passato da 3mila residenti a 30mila. Con gli albergatori che hanno ricevuto numerose disdette, alcuni bar e ristoranti avevano deciso di chiudere, non potendo più garantire il servizio.

Colpiti albergatori e ristoratori

Alcuni albergatori hanno cercato di trovare soluzioni per i loro ospiti che sono rimasti:"Molti sono andati via, ma i nostri clienti affezionati sono rimasti. E ci hanno dimostrato tanta vicinanza. Abbiamo comprato acqua in bottiglia, tutta quella che potevamo, poi siamo andati ai fontanili. Il disagio maggiore era per le toilette. Per questo abbiamo fornito ogni camera di secchi con l'acqua della piscina. Ovvio, è un disagio, ma la vicinanza delle persone, la solidarietà e la voglia nel nostro staff di fare è impagabile. Ieri, un nostro caro cliente americano, nonostante tutti i disagi, ha voluto lo stesso dormire da noi". Altri hanno fornito salviette e bottigliette. Nonostante il Comune abbia organizzato due punti di distribuzione per i residenti, che da ieri hanno fatto la spola per poter prendere l'acqua potabile, non sono mancate le lamentele soprattutto sui social, anche da parte di turisti che soggiornavano nelle seconde case, che sostenevano di non essere stati avvisati del disagio. Da oggi la situazione tornerà finalmente alla normalità.

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