Adesso i centri sociali organizzano pure le feste per nudisti

Al Macao di Milano si terrà "Balla coi nudi", una festa rigorosamente esentasse a base di musica e alcol

Adesso i centri sociali organizzano pure le feste per nudisti

Ci mancavano le feste per nudisti. Ora il centro sociale Macao di Milano ha organizzato una festa, rigorosamente esentasse, a base di musica e alcol in cui ui si potrà accedere solo senza vestiti. La festa si terrà il primo giugno. "Gli antagonisti continuano a fare quello che vogliono e a fatturare in nero. Considerato che per i nudisti esistono apposite spiagge attrezzate, fuori dalle quali chi gira senza vestiti dovrebbe essere multato, vorrei capire chi ha dato il permesso al Macao. Ma la risposta penso già di saperla: nessuno, ma c’è la benedizione del Comune di Milan". Così Silvia Sardone, consigliere comunale e candidata alle Europee con la Lega.

Il contributo minimo richiesto per l’ingresso sarà di 5 euro: ovviamente non verrà emesso nessuno scontrino e l’incasso servirà per alimentare il business illegale degli abusivi. "Questa è la gente che il Comune di Milano vorrebbe regolarizzare, regalandogli di fatto una palazzina liberty oggi occupata e deturpata dai graffiti. L’estate scorsa – continua Silvia Sardone – sono stata in incognito al Macao e oltre all’evasione fiscale dilagante ho documentato lo spaccio di droghe, anche sintetiche, sia all’interno che all’esterno dell’edificio. Anziché pensare alla regolarizzazione degli abusivi, Sala e compagni comincino a bloccare il ballo dei nudisti e a pensare allo sgombero: lo devono ai residenti di viale Molise e ai tanti commercianti regolari vessati a ogni minima infrazione"

A febbraio, inoltre, il sindaco Beppe Sala, in linea con Pd e sinistra radicale, ha bocciato l'ordine del giorno targato Forza Italia (votato da tutto il centrodestra e M5S) che chiedeva lo sgombero immediato del centro sociale Macao dalla palazzina liberty.

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