"Affitto la casa solo ai cristiani". Per questo annuncio rischia una condanna

"Affitto a persona o coppia di cultura cristiana". Inserzionista sotto attacco. Adesso rischia una condanna per discriminazione

"Appiano. Offro a persona o coppia di cultura cristiana appartamento ammobiliato in comune o separato". L'annuncio pubblicato nella sezione del mercato immobiliare del Bazar è già un caso politico. E l'inserzionista rischia una condanna per discriminazione. "Non somno discriminazioni ammissibili", spiega al Corriere della Sera Carlo Perseghin, il presidente regionale della Fiaip (Federazione degli agenti immobiliari professionali) che invita gli inserzionisti a non formalizzare mai certe condizioni in un annuncio. "È meglio spiegarle a voce...".

In passato c'era già stata una condanna per un'inserzione simile a quella di Appiano. Come spiega Perseghin al Corriere della Sera, l'aver messo nero su bianco la preferenza di affittare a una persona o a una coppia di "cultura cristiana" presta il fianco dell'inserzionista al rischio di una condanna. Ora chiunque si ritenesse discriminato da questo annuncio, può infatti denunciarlo. "Proprio per questo - spiega il presidente regionale della Fiaip - bisogna sempre evitare di scrivere negli annunci questo tipo di frasi, che rappresentano delle discriminazioni, siano esse basate sulla razza, sul sesso, sull'orientamento sessuale, la lingua, la religione, o altre condizioni personali e sociali". Secondo Perseghin, però, "si possono preferire, ad esempio, inquilini referenziati, con uno stipendio fisso, non fumatori oppure senza animali domestici". "Normalmente - conclude - queste richieste vengono accettate senza problemi, e chi non ha questi requisiti capisce e rinuncia senza polemiche. Ma anche in questi casi credo sia meglio spiegare le condizioni a voce, piuttosto che formalizzarle in un annuncio".

Il proprietario dell'appartemento messo in affitto ad Appiano non accetta la gogna mediatica che si è creata attorno al suo annuncio e respinge qualsiasi accusa di razzismo. "Non si tratta di un appartamento di cui non mi interessa nulla - mette in chiaro - ma di casa mia, del luogo in cui vivo". L'uomo ha, infatti, deciso di mettere in affitto alcune stanze ddell'appartamento. La cucina sarebbe addirittura in comune. "Quindi - fa notare - si verrebbe a creare una sorta di convivenza con il nuovo inquilino, o i nuovi inquilini". Da qui la decisione di chiedere il requisito della "cultura cristiana" nell'annuncio apparso su Bazar. "Per andare d'accordo con un coinquilino - conclude - bisogna avere abitudini affini o almeno la stessa mentalità su molte cose".

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Commenti
Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Sab, 18/11/2017 - 11:02

In casa mia e con le cose mie discrimino chi CA77O mi pare, e finiamola con questo politicamente corretto del supercazzola con scappellamento a destra.

Ritratto di savio67

savio67

Sab, 18/11/2017 - 11:21

Ha ragione...io sono il proprietario , io decido chi deve entrare nella mia casa. E basta con queste sxxxxxxxe del razzismo...rammentate sempre cosa succede ai cristiani nel medio oriente, come sono trattati. E basta con questa ipocrisia ..siamo tutti razzisti di tutti, chi paventa tolleranza è solo un ipocrita che ha paura di esprimere le proprie opinioni o lo fa per un suo personale interesse.....siamo realisti

Ritratto di gianpiz47

gianpiz47

Sab, 18/11/2017 - 11:28

Poteva semplicemente scrivere "Affitto la casa solo chi voglio io"

Pensobene

Sab, 18/11/2017 - 11:30

Allora e' discriminante l'offerta per stranieri, promozione riservata ai non italiani di servizi di telefonia mobile. Vedi pubblicità delle varie compagnie.

Ritratto di massacrato

massacrato

Sab, 18/11/2017 - 11:34

Ma scusate, se la casa è MIA e non fa parte di una ISTITUZIONE, non posso più metterci dentro chi voglio io? Mi sembra assurdo, è una coartazione grave del mio LEGALE diritto di PROPRIETA'. Tra un po' potrebbero dirmi che sorridere a mia moglie è discriminante per la vicina???

maurizio50

Sab, 18/11/2017 - 11:42

Voglio proprio vedere se devo affittare a chi piace ai compagni e non a chi piace a me!!!!!

Ritratto di Millo_6

Millo_6

Sab, 18/11/2017 - 11:44

Ipocrisia all'italiana....Non me ne frega un beneamato se il politico sinistrato si dispiace. A casa mia DECIDO io. Massima solidarietà al padrone di casa...

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 18/11/2017 - 11:51

---ma come mai questi proprietari di casa italioti sono sempre così idioti?--è chiaro che in casa tua vivi con chi vuoi--pure con un mulo se ti va--ma veditele in privato ste cose--non c'è bisogno di mettere cartelli urbi et orbi---

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Sab, 18/11/2017 - 12:11

@elkid "...è chiaro che in casa tua vivi con chi vuoi--pure con un mulo se ti va--ma veditele in privato ste cose--non c'è bisogno di mettere cartelli urbi et orbi--- ...". Beh, se volevi fornire un esempio di vile ipocrisia ci sei perfettamente riuscito. Mi sa che stavolta l'hai proprio fatta fuori dal vaso. P.S. Non stare a replicare, tanto io chiudo qui.

volo_basso

Sab, 18/11/2017 - 12:11

Essendo proprietario, si ha diritto di affittare a chi si ritiene piu' idoneo, che sia di qua o di la, nessuno ha diritto di commentare la scelta se non viene direttamento coinvolto come vicino contrastante al nuovo inquilino.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Sab, 18/11/2017 - 12:13

Non capisco che bisogno ci sia di promulgarlo ; quando qualcuno è non gradito il proprietario rifiuta senza dover spiegare le ragioni.

Ritratto di sachiel333

sachiel333

Sab, 18/11/2017 - 12:15

Bravo no jus soli no islam!!

vigpi

Sab, 18/11/2017 - 12:23

Cacchio.... devo dare ragione a elkid. Oramai lo sapete come funziona con la giustizia in occidente. Che bisogno c'è di scriverlo urbi et orbi. Come quei fessi che scrivono assumo hostess ma solo se bianca. Sistema veloce per beccarsi una denuncia e poi dover assumere a forza una di colore.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 18/11/2017 - 12:29

Ma a che punto ci siamo fatti ridurre da quattro comunisti e catto-comunisti. Non siamo più liberi di discriminare nessuno nemmeno con le nostre proprietà.

mutuo

Sab, 18/11/2017 - 12:35

Sarebbe una cosa su cui ridere, se non ci fossero in agguato i militanti sinistri, quei militanti sinistri che amministrano la giustizia. Cmq sono certi giornali e giornalisti ad indicare la vittima da colpire. Chi sa se la prescrizione per l'affitto sarebbe stata l'opposto, cioè: si affitta solo ai musulmani. Sicuramente nessuno avrebbe obbiettato. I sinistri hanno sempre avuto in odio i Cristiani, anche se ora si sono alleati, ma quel rancore atavico ogni tanto riemerge.

killkoms

Sab, 18/11/2017 - 12:38

chissà perché non sono mai andati in galera quelli che negli anni 60/70 (ma anche oltre) non affittavano e meridionali,scrivendolo a chiare lettere! nel 2003,quando avevo bisogno di una casa in affitto,me ne fu rifiutata una perché il proprietario "..non vuole bambini..",mi disse l'Agenzia!

federik

Sab, 18/11/2017 - 12:46

Non affitterei mai un mio appartamento ad un comunista, neanche fosse veneto o lombardo, perchè questo non deve essere libero di affittare un proprio bene a chi vuole???

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 18/11/2017 - 12:54

---oldpeterjazz--per carità non rispondere--non vorrei che ti si indolenzissero i ditini---ma l'articolo è volutamente provocatorio e solo i nubbi come lei ci cascano---ma se al governo ci fossero pure i casapoundini---sto proprietario non correrebbe rischio alcuno?---le leggi sono quelle--e fino a quando sono quelle si rispettano punto---poi sta nell'abilità dei singoli cavalcarle senza oltrepassare il limite---

Ritratto di BM1883

BM1883

Sab, 18/11/2017 - 13:17

E che lo denuncino, poi sarei proprio curioso di vedere come prosegue la storia...ma sicuramente i giornali non ne scriveranno. Discriminazione de che ? Non è mica un ufficio pubblico o altro ...dai, dai. Denunciate. Solo in Italia................

dank

Sab, 18/11/2017 - 13:30

qunado condaneranno per discriminazione anche chi scrive "affittasi a non fumatori" oppure "ad altamente referenziati"?

Giorgio Colomba

Sab, 18/11/2017 - 13:31

Se al posto di 'cristiani' ci fosse stato scritto 'islamici' gli avrebbero conferito un encomio... Peraltro non risulta abbia corso rischi del genere chi negli anni '60-'70, e non erano pochi, esibiva cartelli recanti la scritta "non si affitta a meridionali".

steorru

Sab, 18/11/2017 - 13:35

Il problema nasce dalla legge contro la disceiminazione, che a mio parere lede il diritto alla gestione delle proprietà personali. Ritengo giusto poter scegliere (a mio rischio) a chi affittare un bene di mia proprietà. La casa non assimilabile ad un beme qualsiasi per cui (sopratutto se ammobiliata) dovrei avere la possibilità di poter scegliere. Chi si sente discriminato può sempre rivolgersi per un aiuto ai centri sociali. Dovremmo proporre a referendum la legge Mancino che a mio giudizio se applicata in modo restrittivo e o ideologico si presta a interpretazioni a sfavore della maggioranza degli italiani.

lavieenrose

Sab, 18/11/2017 - 13:42

calma e gesso; se ho capito ha detto di cultura cristana non cristiano e quindi dove discrimina?. Non sto dicendo una stupidata, tra i miei operai,tutti con regolare contratto, ci sono ragazzi musulmani per nascita che culturalmente sono più cristiani e occidentali di me. Uno manda il figlio all'asilo dalle suore e l'anno scorso ha fatto il re magio nel presepe vivente dell'asilo.

rossini

Sab, 18/11/2017 - 13:43

Cari italiani, ma non l'avete ancora capito che viviamo in un regime antidemocratico e repressivo in cui non si può dire quel che si pensa? SI FA MA NON SI DICE! Questa deve essere la regola. Perciò non spiegate le ragioni per cui non volete affittare una casa o non volete assumere un certo o una certa dipendente. Dite che ci avete ripensato o che vi siete già impegnati con un altro. E sottovoce, ma molto sottovoce, in modo da non farvi sentire, accompagnate il tutto con un bel "vaffa... ".

Popi46

Sab, 18/11/2017 - 13:48

@elkid- e perché, limitandole al mio privato,devo continuare ad essere ipocrita nella mia vita di relazione? Io dico ciò che penso e faccio ciò che dico e se violo la legge ( quella scritta, non quella opinabile del pensiero unico politicamente corretto) sono pronta a pagare di persona

Blueray

Sab, 18/11/2017 - 14:08

Finchè non ci sarà assoluta pariteticità fra cristiani e non, nel nostro e nei loro Paesi qualunque discriminazione che avesse ad essere condannata rappresenta un autentico abuso oltre che uno schiaffo morale e un'autoflagellazione da masochisti. Piena solidarietà all'inserzionista.

ziobeppe1951

Sab, 18/11/2017 - 14:17

Non sono razzista “ACCETTO” extracomunitari

paolinopierino

Sab, 18/11/2017 - 14:22

elkid perché non scrivi nulla sulla pubblicità delle compagnie telefoniche che riservano condizioni deprezzate a clandestini o immigrati stranieri ? Anche questo è razzismo ma la presidenta tace perchè gli fa gioco vero ?

Ernestinho

Sab, 18/11/2017 - 14:26

Io farei la stessa cosa. Ognuno, a casa sua, è padrone di agire come vuole!

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 18/11/2017 - 14:32

---Popi46--se sei pronto a pagare di persona per le tue scelte personali questo è un altro paio di maniche---ma sai--sei piuttosto raro come tipologia---visto che notoriamente gli italioti non sono famosi per essere dei riccardo cuor di leone quanto piuttosto dei don abbondio erranti---

Ritratto di direttoreemilio

direttoreemilio

Sab, 18/11/2017 - 14:37

Oggi pure i sassi lo sanno e hanno capito, che dire la veritá contro arabi afromusulmani, omosessuali, perversi e politici del ramo boldrinico, porta a condanne politiche, da parte di magistrati ideoologicamente legati alla sinistra, e senza competenza giuridica che pian piano porta all´estinzione delle persone giuridiche in quanto questi seguono le direttive del governo abusivo di sinistra.

agosvac

Sab, 18/11/2017 - 15:07

Forse ho capito male oppure il mondo italiano sta veramente raggiungendo ed oltrepassando i limiti della decenza. Questa persona è un privato, sicuramente cristiano, che reato commette volendo avere in casa propria solo persone della sua stessa fede cristiana???? Mica è un albergatore pubblico, è un privato cittadino. Vorrei sapere quale legge o interpretazione delle leggi esistenti vieta ad un privato cittadino di ospitare, sia pure a pagamento, a casa propria solo chi vuole.

seccatissimo

Sab, 18/11/2017 - 15:10

In quanto proprietario di immobili dati in affitto ho avuto molti inquilini diversi e moltissime esperienze negative con loro. Tant'è che per me l'inquilino normale è diventato sinonimo di persona ipocritamente onesta ma effettivamente delinquente. L'eccezione che conferma la regola è stata curiosa e singolare e mi ha convinto che la cosa migliore è affittare il proprio immobile alla donna di un boss mafioso, possibilmente latitante, come a mia insaputa è successo a me alcuni decenni fa ! Mai avuto una inquilina così perfetta ! Pagava puntualissima il canone d'affitto e le spese accessorie, non discuteva sulle spese e quando, per motivi suoi, lasciò il mio immobile mi ha risarcito pienamente i danni (danni non gravi) arrecati !

cgf

Sab, 18/11/2017 - 15:20

solo i NON cristiani possono fare distinzioni, questo è il vero odio e discriminazione.

gbgiangi

Sab, 18/11/2017 - 16:18

Io casa mia la affitto a chi vogliooooooooooooo e se così non fosse la brucio piuttosto

Reip

Sab, 18/11/2017 - 17:03

Mah, il proprietario può affittare casa a chi gli pare! Alla faccia dei comunisti è soltanto sua l’ultima parola! Semmai gli si potrebbe contestare l’annuncio... Tuttavia si può benissimo omettere eventuali discriminazioni in un annuncio pubblicato, e poi affittare casa a chi conviene, scegliendo tacitamente l’inquilino. Non si è assolutamente obbligati, alla faccia dei giudici comunisti, di dare una spiegazione perché si è scelto un inquilino piuttosto che un altro!

Pitocco

Sab, 18/11/2017 - 17:07

E se avesse scritto "affittasi solo a gay, negroni, lesbiche, gender, comunisti, associati al PD e compagni vari" cosa sarebbe accaduto?

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 18/11/2017 - 17:32

Senza fare tanti proclami in modo da evitare le ire alle persone che hanno questo prurito, se si presentavano certi individui aveva mille modo per scaricarli e/o se preferite a vaffa...

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 18/11/2017 - 17:44

Egregio faccione giallo noi siamo"italiani"e non italioti burano

exsinistra50

Sab, 18/11/2017 - 17:56

Grazie alla cultura del politicamente corretto di questa sinistra ecco il risultato

Anonimo (non verificato)

Gibulca

Sab, 18/11/2017 - 18:03

Poteva farlo senza dirlo. Ha ragione, comunque

Divoll

Sab, 18/11/2017 - 19:10

La asa e' sua e ha diritto di decidere a chi affittarla. Punto.

dot-benito

Sab, 18/11/2017 - 19:28

MA CHE CASO POLITICO UNO DEL PROPRIO IMMOBILE FA CIO' CHE E' NEL SUO INTERESSE E QUESTA E' LA DIMOSTRAZIONE DELL'IDIOZIA DEI BUONISTI E SINISTRATI

Una-mattina-mi-...

Sab, 18/11/2017 - 20:34

NON PERSEGUONO LE ORDE DI PREDONI-LADRONI-PLURIPREGIUDICATI, GIUSTO, IN QUESTA ITALIA ALLA ROVESCIA E SOTTO DITTATURA, PERSEGUIRE DUNQUE CHI VI SI OPPONE. TUTTO COERENTE

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Sab, 18/11/2017 - 21:48

Vorra` dire che sara` necessario creare una rete di sostegno economico-legale per chi vorra` autodenunciarsi e battersi per una LIBERA SCELTA a livello personale. Fra i motivi per i quali io decido di non affittare a qualcuno ci devo essere tutti e soli qualli che vanno bene a me. Voltando la frittata, allo stesso modo sarebbe forse discriminatorio rifiutare l'affitto a persone in odor di pedofilia o di spaccio di droga? Ditemi, perche` cosi` la "prudenza del buon Padre Di Famiglia", tanto lodata nelle leggi, va a farsi FRIGGERE.

Popi46

Sab, 18/11/2017 - 22:37

@elkid- bimbo, impara a leggere, io ho scritto "sono prontA". Sei mica andato in confusione a causa delle teorie gender? Non mi stupirei...

manfredog

Dom, 19/11/2017 - 01:10

..ho capito, ha sbagliato, l'annuncio non era completo; doveva scrivere affitto solo a cristiani e possibilmente non elkidiani..ecco..!! mg.

RolfSteiner

Dom, 19/11/2017 - 02:28

Se la casa e' mia l'affitto a chi fracaxxo da Velletri voglio io. E metto i paletti che voglio io. Scommetto che se chiedeva come referenza il color cioccolata o l'omosessuaggine non si creava un caso "politico".

Happy1937

Dom, 19/11/2017 - 06:54

Follie dei politici e magistratura italiani. Ognuno ha diritto discegliersi gli inquilini secondo i criteri che gli pare e piacciono.

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 19/11/2017 - 08:26

poteva tranquillamente mettere in affitto poi al momento di farla vedere, negava sempre finche vedecva chi gli andava a genio no?

ItaliaSvegliati

Dom, 19/11/2017 - 09:15

Ciò dimostra che viviamo in un paese dove la libertà è vigilata e la democrazia dimenticata, questa si chiama DITTATURA!!!! Dove siamo ARRIVATI, meglio ANDARSENE da questo schifo di PAESE che non riconosco più.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Dom, 19/11/2017 - 09:17

Con magistrati «democratici» le cose funzionano così: se sei islamico hai diritto di fare ciò che ti pare e ti piace. Se sei italiano, cristiano e cattolico, sei sempre e comunque politicamente scorretto. Come siamo buoni, noi italiani, nostro malgrado!

Nick2

Dom, 19/11/2017 - 09:18

Il solito titolo falso e ad effetto atto ad aizzare i poveracci contro l'ormai famigerato "buonismo". In primo luogo, l'inserzionista non è stato querelato, ma potrebbe (molto teoricamente)rischiare una querela perché in Italia, come in tutti i paesi democratici, È VIETATO DISCRIMINARE per motivi religiosi, politici, razziali e di orientamento sessuale. È naturale che poi, l'inserzionista sceglierà quello che sarà il suo inquilino in base ai suoi parametri. Faccio un esempio. Se volessi affittare un appartamento od offrire un lavoro, non potrei pubblicare un'inserzione che cita: "Offresi impiego ad ambosessi, escluso Oldpeterjazz, che non sopporto". Semplicemente, se mi si presentasse Oldpeterjazz per un colloquio, lo ascolterei e gli direi:"Grazie, le faremo sapere" e non lo chiamerei più. Per qualcuno si tratta di ipocrisia, io ritengo che sia rispetto.

unz

Dom, 19/11/2017 - 09:29

La cultura liberale ci è totalmente estranea. Discriminazione è altro. L’esercizio del diritto di proprietá è libero.

Mamie

Dom, 19/11/2017 - 10:04

Vorrei sapere perche’ nessuno si lamenta quando all’ingresso delle moschee si legge < ingresso vietato ai non musulmani

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 19/11/2017 - 10:52

Gent. @elkid, può anche non aver torto quando dice: "veditele in privato ste cose--non c'è bisogno di mettere cartelli urbi et orbi---". Ma, una volta che ti si presentano in casa e vedi che non sono come vorresti, allora che fai, gli dici davanti a loro: "Nossignori, scusate, ma proprio non mi piacete, la casa non ve l'affitto"? Cavarsela con un "Le faremo sapere" (come dice @Nick2) servirebbe a qualcosa, visti i tempi e i tipi? Le cose è meglio metterle in chiaro prima, sarà scorretto ma è molto più igienico!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 19/11/2017 - 11:10

Assurdo. perchè uno dovrebbe essere costretto ad affittare una casa a musulmani o rom, per esempio, sapendo che la statistica dà percentuali altissime di non veder il becco di un quattrino, di vedersi sfasciare la casa e di non poterla più nè usufruire in futuro, nè venderla. Mi dite una sola ragione? Perchè i parrucconi che sostengono questa ipotesi non "affittassero" la loro di casa, per dimostrare che loro sì sono caritatevoli e non razzisti? Lo facessero, mangio un orso vivo. Oppure fanno i soliti ipocriti come a Capalbio? Tu devi farlo, noi ne siamo immuni? Questo è il loro mantra e lo pretendono. Noi non siamo fessi.

Ritratto di orcocan

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 19/11/2017 - 11:47

Il proprietario ha tutte le ragioni. E' roba sua ed ha il diritto di scegliere, di decidere in piena libertà come destinare le sue cose. Il verbo scegliere è alla base del concetto di libertà. Gli scopi "sociali" scritti in costituzione e previsti per limitare la proprietà privata sono un abuso ed una sopraffazione. I politici, razza infame, i loro scopi sociali se li devono infilare su per il loro cxxo.

Ritratto di bingo bongo

Anonimo (non verificato)

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 19/11/2017 - 12:02

---rosario.francalanza--la storia è maestra di vita--ci insegna errori che non dovremmo ripetere ---oggi la parola "buonismo" sembra essere diventata il prezzemolo per tutte le minestre--un calderone dove infilarci di tutto---non è così--qui non è in ballo il rispetto della libertà di opinione o di parola---uno può liberamente avere pensieri razzisti se vuole e se questo lo fa sentire meglio----qui si tratta di rispettare una legge dello stato--che volente o nolente lo stato si è dato---è perchè lo stato lo ha fatto?---perchè passare da cartelli di "qui si affitta solo a cristiani" a cartelli del tipo "vietato agli ebrei e ai cani"--ci vuole un attimo---

walter viva

Dom, 19/11/2017 - 12:12

A casa sua ognuno fa quel che gli pare. Ci pensino i politicanti ed i buonisti a mettere a disposizione le loro proprietà, intestate peraltro fittiziamente, a fecciume vario

walter viva

Dom, 19/11/2017 - 12:16

Ormai non si possono più esternare le proprie convinzioni o i propri pensieri. Le persone vengono spaventate da quei nullafacenti di politicanti a mezzo di quella parte della magistratura estremamente politicizzata. Sembra di stare nel paradiso dei lavoratori di sovietica memoria quando, a voler dire la propria, ben che ti andava, finivi in manicomio.

Ritratto di mina2612

Anonimo (non verificato)

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 19/11/2017 - 12:53

Non doveva scrivere e dire nulla. Quando si presentano le risorse la casa non la da, semplice.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 19/11/2017 - 14:10

@elkid, in linea di massima ha ragione. Ma, in questo caso ci troviamo di fronte, per la prima volta, a dover affrontare gente venuta da altre realtà. Il "Non si affitta a meridionali", che si poteva leggere a Torino negli anni '50, o le Leggi razziali del 1938 erano circostanze indubbiamente più gravi, perchè si indirizzavano a uomini, a italiani come noi, cattolici e ebrei (ma che vivevano in Italia da duemila anni). Nel caso in questione, invece, ci troviamo di fronte a qualcosa di estraneo alla nostra cultura o di difficilmente accettabile. Almeno per il momento. Siamo d'accordo. Ma, per il momento, non si può impedire di fare questa specificazione quando si affitta casa propria; quando si fanno entrare delle persone dove si abita. Almeno fino a quando non diverrà esplicitamente vietato portarsi in casa persone che si gradiscono