Alfano a Galantino: "Cei? Mestieri diversi"

Il ministro degli Interni: "Senza una soluzione con la Libia ci saranno ancora tragedie"

Alfano a Galantino: "Cei? Mestieri diversi"

"Noi facciamo fino in fondo il nostro lavoro da grande democrazia, facciamo un mestiere diverso dalla Chiesa e comunque dò per buona la rettifica delle parole di monsignor Galantino e non quello a lui in un primo momento attribuito". Così il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha commentato le polemiche sull'immigrazione in cui è intervenuto nei giorni scorsi anche il segretario della Cei Galantino, giudicando in un primo momento il Governo "assente" sul tema migranti, durante la conferenza stampa al Viminale al termine della riunione del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Ferragosto. "E comunque", ha aggiunto, "noi facciamo fino in fondo quello che è il dovere di una grande democrazia: salviamo vite e rimpatriamo chi non fugge da guerre o da persecuzioni, ma arriva illegalmente sul nostro territorio".

Poi Alfano ha parlato dell'emregnza sbarchi legata anche al giro di affari degli scafisti: "Il mondo - ha sottolineato Alfano - non può attendere di fronte alla crisi della Libia che è un vulcano acceso non di fronte all’Italia, ma all’Europa. O la comunità internazionale è in grado di risolvere la situazione lì o la tragedia di oggi non sarà l’ultima".

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