Allarme a Roma, Kalashnikov (finti) in auto: il Papa deve cambiare strada

In un Suv parcheggiato in centro è stata trovata una borsa con armi giocattolo. Scatta l'allarme e la Questura chiede a Bergoglio di cambiare percorso

Allarme a Roma, Kalashnikov (finti) in auto: il Papa deve cambiare strada

Paura in centro a Roma. E' il tardo pomeriggio di ieri quando un agente speciale nota un Suv sospetto parcheggiato in corso Vittorio Emanuele. L'auto è sul percorso che papa Francesco sta percorrendo per tornare in Vaticano dopo aver visitato la chiesa luterana di via Sicilia. La sala operativa della Questura chiama immediatamente la scorda del pontefice: "Cambiate percorso". Nell'auto sono stati trovati dei kalashnikov.

Ma è un falso allarme. Dopo l'intervento degli artificieri e del Nocs, si è potuto appurare che le armi tipo kalashnikov trovate nel Suv erano armi giocattolo, utilizzate probabilmente per il softair. Ma la tensione è talmente tanta che le forze dell'ordine hanno pensato fosse comunque necessario allertare la scorta di Francesco.

Si può capire. Come scrive ilMessaggero i nervi a Roma sono tesissimi. Ogni sacchetto della spazzatura, ogni valigia lasciata in strada richiama l'attenzione di forze dell'ordine e cittadini. Ieri il ministro Alfano ha annunciato l'invio di ulteriori 700 soldati nella Capitale per far fronte all'afflusso di turisti e fedeli che dall'8 dicembre, data di inizio del Giubileo, invaderà Roma e il Vaticano.

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