Arriva la cometa Atlas Y4, la vedremo tra aprile e maggio

La cometa, scoperta il 16 dicembre 2019, contro ogni previsione sta accrescendo la propria luminosità. Secondo gli astronomi, potrebbe essere visibile ad occhio nudo tra aprile e maggio mentre si avvicina al Sole. "Ripasserà" nel 7.495...

Speriamo che possa diventare la "cometa della rinascita" o della speranza, per tutto il mondo. Di sicuro, fino a pochi mesi fa era un punticino opaco tra le orbite dei pianeti interni del Sistema solare ma poi, avvicinandosi al Sole, si è accesa e si è fatta notare.

Gli astronomi ed appassionati di tutto il mondo aspettano Atlas Y4 con grande interesse ed attesa. Come riportato da Repubblica, è ancora un bagliore verde tra stelle e galassie ma ci sono buone speranze che possa diventare visibile a occhio nudo. Quando? Per tutto il mese di aprile e buona parte di maggio,

"Passa" ogni 5475 anni

Le poche informazioni che si hanno fino a questo momento è che C/2019 Y4 è stata scoperta il 16 dicembre 2019 dal progetto Atlas per il monitoraggio degli asteroidi pericolosi, è che viene da parecchio lontano come spiega Paolo Candy, astronomo e direttore dell'osservatorio dei Monti Cimini, in provincia di Viterbo.

"Ha un’eccentricità molto spinta - spiega Candy, che ha l’ha fotografata in questi giorni - il punto più lontano della sua orbita è a 621 Unità astronomiche, cioè 621 volte la distanza Terra-Sole (93 miliardi di km, ndr). È quasi parabolica (un’orbita parabolica indicherebbe che viene da fuori il Sistema solare, ndr) ma ha un periodo, significa che ritorna: ogni 5475 anni".

Il suo tragitto è molto simile, anche come periodo, alla grande cometa del 1844. L’ipotesi è che possa trattarsi di un frammento, assieme a quest’ultima, di una cometa più grande.

Nelle ultime settimane la sua luminosità è cresciuta in maniera sensibile sviluppando una chioma e una coda di ioni. Se continua così, potrebbe diventare visibile anche senza strumenti. "Arriverà a circa 0,25 unità astronomiche dal Sole - prosegue Candy - circa un quarto della distanza che separa la Terra dal Sole. Ha già una chioma verde molto brillante che si estende per 300 mila chilometri, più del doppio del diametro di Giove. Ma si trova ancora oltre l’orbita di Marte, secondo le previsioni potrebbe arrivare a una magnitudine da 1 a -10".

La scala delle magnitudini di un oggetto nel cielo varia da un valore positivo per le stelle o comete non visibili senza strumenti (ora la cometa ha magnitudine 9, ancora non visibile a occhio nudo), ai negativi per gli oggetti più brillanti (la Luna piena ha magnitudine -12).

Il viaggio verso il Sole

In questo momento, la cometa si trova tra il Grande e il Piccolo Carro e pian piano si sposterà tra le stelle verso Perseo. Per vederla, adesso, bisogna essere in possesso di un piccolo telescopio o un buon binocolo. Raggiungerà il perielio (punto di minima distanza di un corpo del Sistema solare dal Sole, ndr) il 31 maggio ed in quel momento sarà più brillante che mai anche se, probabilmente, non sarà più visibile perché troppo bassa e vicina al Sole.

Lo spettacolo, però, andrà in scena per tutto aprile e buona parte di maggio quando, si spera, sarà già ben visibile sul palcoscenico del cielo notturno pronta per essere osservata, rigorosamente, da finestre e balconi di casa.

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Commenti

cgf

Mer, 18/03/2020 - 19:23

Ora tutti a dire che le comete sono portatrici di sventura.