Australia, ex stella del rugby brucia l'auto con la moglie e i tre figli dentro poi si suicida

È accaduto a Brisbane, dove Rowan Charles Baxter ha cosparso moglie e figli con della benzina. Poi avrebbe tentato di accoltellarsi e si sarebbe gettato tra le fiamme dell'auto

Avrebbe sterminato sua moglie e i suoi bambini mentre tutti si trovavano a bordo della loro automobile. Poi avrebbe preso la decisione di togliersi la vita. È accaduto a Brisbane, in Australia, dove Rowan Charles Baxter, un ex giocatore di rugby di 42 anni, è stato trovato senza vita, insieme a tutti i suoi familiari. Secondo quanto riportato da Leggo, lo sportivo avrebbe dato fuoco alla consorte e ai suoi bamibini, cospargendoli di benzina sulla macchina in corsa. Infine, per suicidarsi, si sarebbe buttato tra le fiamme.

La famiglia sterminata

In base a quanto ricostruito, l'ultima a perdere la vita sarebbe stata la moglie, rimasta in vita dopo l'attacco, ma deceduta nelle ore successive. Quando i soccorsi hanno raggiunto la macchina della famiglia di Baxter, secondo quanto riportato anche dal Daily Mail, per i bambini (Aaliyah, Laianah e Trey, di sei, quattro e tre anni) non ci sarebbe stato più nulla da fare. Come la moglie, anche l'ex rugbista, trovato agonizzante, sarebbe morto poco dopo.

L'agonia della moglie

In base alle prime informazioni disponibili, l'episodio è accaduto in queste ore. La donna, sarebbe riuscita a scendere dall'auto avvolta dalle fiamme, gridando che il marito le aveva buttato addosso la benzina, prima di darle fuoco. Soccorsa subito da alcuni presenti, la donna è stata trasportata in gravissime condizioni in ospedale ma, nonostante i medici abbiano tentato di tutto per salvarla, è morta subito dopo.

La dinamica

Al momento dell'attacco, sembra che alla guida ci fosse proprio la donna. Baxter, seduto nel sedile del passeggero, prima avrebbe buttato il carburante addosso ai familiari e poi avrebbe provato a togliersi la vita accoltellandosi al petto, prima di buttarsi tra le fiamme. Non sono ancora stati chiariti i motivi che possano avere spinto l'ex sportivo a uccidere tutti i componenti della sua famiglia. Ma sembra che i due stessero discutendo di separazione e di custodia dei figli. Secondo quanto riportato da un testimone, il 42enne, mentre si contorceva coperto dalle fiamme, avrebbe urlato che qualcuno andasse a salvare i suoi figli, intrappolati nell'auto in fiamme.

Lo choc del mondo dello sport

Secondo quanto riportato da Fanpage, la notizia avrebbe sconvolto il mondo dello sport, visto che Baxter aveva giocato nella nazionale di rugby autraliana e non solo. Sulla vicenda, infatti, è intervenuto anche il primo ministro, Scotto Morrison, che ha dichiarato: "Il mio pensiero va alle famiglie e alla comunità che attraversano questo momento tragico e ai soccorritori, che si trovano ad affrontare questa scena sconvolgente".

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Commenti

seccatissimo

Gio, 20/02/2020 - 19:24

Quando le donne realizzeranno finalmente che nell'ambito della coppia gli uomini sono psicologicamente e sentimentalmente molto ma molto più fragili delle donne e si sapranno quindi regolare di conseguenza e prevenire certe situazioni di massima tensione e conseguente grave pericolo, ci saranno sicuramente meno frequenti "cortocircuiti maschili" !