Marito e moglie infermieri: "Malati e chiusi in casa, l'ospedale ci ha rovinati"

Ad Ariano Irpino, paese chiuso in quarantena, l’incubo Coronavirus diventa sempre più pressante

Sono separati in casa: da un lato marito e moglie, dall’altro i due figli di 15 e 11 anni, chiusi in una stanza in isolamento. La donna, un’infermiera di medicina generale all’ospedale di Ariano Irpino, il primo paese della Campania messo in quarantena dal governatore Vincenzo De Luca, è affetta da Coronavirus. Il marito, caposala nel reparto di neurologia, ha tutti i sintomi, ma non ha ancora effettuato il tampone e quindi non si può rischiare: i ragazzi devono stare barricati nella loro stanza e non avere contatti con i genitori. La terribile storia è stata raccontata dai coniugi al Corriere del Mezzogiorno.

“Stiamo combattendo da soli il Covid-19 ognuno nella prorpia stanza – ha detto l’uomo – l’altro giorno mia moglie non riusciva a respirare, ma poi per fortuna si è ripresa”. L’infermiere ha sottolineato come nell’ospedale dove lavorano non ci sono strumenti di protezione per gli operatori sanitari e manca un percorso dedicato ai casi sospetti di Coronavirus. “Che ce ne facciamo dell’esercito – ha dichiarato – se manca del tutto l’organizzazione sanitaria?”.

Il Presidente della Regione Campania De Luca ha emanato, pochi giorni fa, un’ordinanza, postata anche sul suo profilo Facebook, nella quale è possibile leggere della difficile situazione dei contagi da Covid-19 nel Comune avellinese di Ariano Irpino. L’elevato numero dei positivi al Coronavirus di cui parlano i dati della città avellinese hanno portato De Luca a prendere la decisione di restringere ulteriormente le norme dettate dal decreto governativo di Giuseppe Conte. Il Comune di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, costituisce, dopo il capoluogo, il maggior centro demografico della provincia con i suoi 22mila abitanti. Popolazione che, da oggi 15 marzo, sarà in quarantena e riceverà il divieto di uscire dal territorio comunale. Non si potrà nemmeno entrare, visto il preoccupante aumento di contagi da Covid-19 che, nelle ultime ore, hanno coinvolto il Comune montano.

Da oggi, 15 marzo fino alla fine del mese, le già vigenti misure statali e regionali di contenimento del rischio di diffusione del virus, saranno integrate da nuove, e più severe, norme. “Divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui ivi presenti”, comincia con questa frase l’elenco delle nuove misure. Il divieto riguarda anche qualsiasi manovra di accesso al territorio di Ariano Irpino, che sarà blindato in maniera precauzionale per i prossimi quindici giorni. Le recentissime misure parlano anche di “sospensione delle attività degli uffici pubblici”, fatta eccezione per i servizi essenziali e di pubblica utilità.

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Commenti

Giorgio5819

Ven, 20/03/2020 - 12:46

“Che ce ne facciamo dell’esercito – ha dichiarato – se manca del tutto l’organizzazione sanitaria?”. Cosa avete fatto di TUTTA LA MAREA DI MILIARDI DI EURO DI CASSA PER IL MEZZOGIORNO DI QUESTI ANNI ???...Stadi ? Discoteche ? Bar ? ......somari !