Bagheria, tensioni per strada: beccati in giro, attaccano agenti

Trovati per strada mentre bevevano delle birre con amici nonostante le norme vigenti, due ragazzi hanno continuato a starsene in giro, incuranti del rischio sanitario. Fuggiti da un posto di blocco a bordo di uno scooter, hanno aggredito i poliziotti dopo esser stati raggiunti

Momenti di forte tensione durante la serata di giovedì a Bagheria (Palermo), dove alcuni giovani si sono rivoltati contro i rappresentati delle forze dell'ordine che li avevano in precedenza sorpresi a bere alcolici in giro per le strade della città. Saliti in sella ad uno scooter, due dei ragazzi hanno tentato di allontanarsi, dando inizio ad una rocambolesca fuga, conclusasi con l'aggressione commessa ai danni degli agenti della polizia di Stato.

I fatti, secondo quanto riferito dalla questura di Palermo, si sono verificati nella tarda serata dello scorso 18 marzo, quando gli uomini del commissariato di Bagheria si trovavano impegnati in un'operazione di pattugliamento del territorio finalizzata a far rispettare le norme emesse dal Governo per scongiurare la diffusione del Coronavirus. Mentre controllavano le strade, i poliziotti hanno notato un gruppetto di sei ragazzi che, incuranti dei divieti, stavano consumando delle birre in compagnia, senza preoccuparsi di poter costituire un pericolo per la salute pubblica. Raggiunti ed invitati ad identificarsi, i giovani sono stati trovati in stato di alterazione alcolica. Fra loro anche M.V.S., un 22enne residente a Bagheria e già noto per altri precedenti penali, a causa dei quali le autorità avevano emesso nei suoi confronti un provvedimento di obbligo di dimora dalle 20:00 alle 6:30. Beccato fuori casa nonostante la misura cautelare cui era sottoposto ed i divieti anti-Coronavirus, il giovane è riuscito a scappare mentre gli agenti stavano effettuando i controlli.

Dopo aver denunciato tutti e sei i ragazzi per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità, i poliziotti hanno invitato il gruppetto a fare ritorno a casa per poi riprendere il loro servizio di pattugliamento. È stato così che si sono imbattuti nuovamente in uno dei giovani fermati in precedenza, ossia il 21enne G.C. Deciso a restarsene in giro, il soggetto ha insultato e minacciato gli uomini in divisa, per poi dileguarsi. Più tardi, intorno alle ore 22:00, G.C. ed il suo compare M.V.S., sono stati trovati ancora in giro da alcuni agenti che costituivano un posto di blocco. Invitati dagli uomini in divisa a fermarsi, i due, che si trovavano in sella ad uno scooter Honda modello SH 300, hanno accelerato e proseguito la loro fuga ad altissima velocità, compiendo pericolose manovre per evitare di essere raggiunti. Tutto inutile dato che i poliziotti li avevano riconosciuti.

Presentatisi a casa di G.C., gli agenti di Bagheria hanno trovato anche M.V.S. A nulla è servito cercare di far ragionare i ragazzi, questi ultimi hanno reagito con estrema violenza. Deciso ad evitare i controlli nei suoi confronti, il 21enne è scattato per primo contro i poliziotti, seguito a ruota dal 22enne, corso a dargli man forte. Bloccati a fatica dopo una colluttazione, entrambi sono stati caricati sulle vetture di servizio (all'interno delle quali hanno continuato ad agitarsi) e condotti in centrale, dove si sono svolte le pratiche di fotosegnalamento ed incriminazione. Accusati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiali, G.C. e M.V.S. sono stati dichiarati in arresto.

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