Bangkok, moglie gelosa evira il marito per vendicarsi dei tradimenti

L’organo è tornato al suo posto, ma troppo tardi per consentire la ripresa delle sue normali funzionalità

Bangkok, moglie gelosa evira il marito per vendicarsi dei tradimenti

Accecata dalla gelosia, una 24enne di Bangkok, Karuna Sanusan, ha dapprima minacciato il marito traditore di fargliela pagare con un gesto estremo, dopo di che ha tenuto fede a quanto promesso attuando la sua vendetta.

All’interno dell’appartamento in cui i due convivevano, una casa a Si Racha, vicino a Bangkok, la donna ha dunque evirato il compagno 40enne, dopo di che ha lanciato il suo pene fuori dalla finestra e si è goduta lo spettacolo della sofferenza del fedifrago sanguinante. Sono stati i vicini di casa della coppia ad intervenire, allarmati dalle lancinanti grida di dolore, a chiamare i soccorsi ed a raccattare da terra l’organo reciso, che poi sarebbe stato consegnato al personale sanitario dell’ambulanza sopraggiunta.

È il Daily Mail a riportare le parole della 24enne: questa, esasperata dai continui tradimenti del marito il quale, a suo dire, aveva più di un’amante, avrebbe deciso di prendersi una rivincita. “Io e mio marito lavoriamo insieme vendendo verdure biologiche in una bancarella. L'ho sempre visto flirtare con un sacco di ragazze e mi sono fatta un'idea di quello che stava facendo. Poi ho scoperto che stava segretamente andando con altre donne. Questo mi ha fatto molto arrabbiare. Ho progettato di farlo. L'ho svegliato al mattino mentre era distratto, poi ho usato il coltello per tagliare il suo pene. L'ho buttato fuori dalla finestra”. Il tutto confessato con grande tranquillità, come se nulla di grave fosse accaduto, secondo quanto riferito dallo stesso quotidiano inglese.

L’uomo non si trova in pericolo, tuttavia la sua vita sessuale non potrà più tornare come una volta. Secondo quanto riferito dai medici il tempo trascorso dal taglio alla conservazione sotto ghiaccio dell’organo genitale è stato eccessivo, quindi non c’è stata alcuna possibilità di recuperare la piena funzionalità.

Commenti