Di barconi e di mutande

La serietà e l'affidabilità di un sistema si misurano dalle piccole cose. E allora mi chiedo: la giustizia che ha toppato sulle mutande del vigile di Sanremo presunto assenteista e furbetto del cartellino ieri assolto con formula piena perché il fatto non sussiste è la stessa che ha chiesto, e ieri ottenuto dal Senato, di processare l'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini (caso Gregoretti) per sequestro di persona, terremotando la politica e la democrazia? Siccome purtroppo la risposta è: «sì, è la stessa», significa che ci hanno ridotti davvero tutti in mutande.

Sono in mutande Pd e Cinque Stelle, che pensavano di processare sì Salvini ma, per non trasformarlo in martire di libertà, solo dopo le elezioni in Emilia-Romagna (per questo ieri non hanno partecipato al voto sul modello Ponzio Pilato). Ma per certi versi è in mutande anche Matteo Salvini, che ieri, votando contro se stesso per drammatizzare gli ultimi giorni di campagna elettorale, se perde le elezioni rischia ora davvero di essere condannato e mettere così fine alla sua brillante carriera politica. E sono rimasti in mutande pure i magistrati, che dopo aver diffuso al mondo le foto del presunto mostro dei furbetti del cartellino men che in déshabillé senza fare le opportune verifiche (e rovinando la vita a lui e alla sua famiglia) ora devono rimangiarsi tutto.

C'è una famosa battuta di Woody Allen che recita: «La maturità di una persona la si misura dal modo in cui reagisce svegliandosi una mattina in pieno centro in mutande». Direi che il vigile di Sanremo ha superato la prova con grande dignità. Non sono sicuro che magistrati, Pd e Cinque Stelle sapranno fare altrettanto sul caso Salvini. Andranno avanti come se niente fosse e, incuranti del pubblico decoro, proveranno senza vergogna per la seconda volta - la prima fu con Silvio Berlusconi a fermare il centrodestra con sentenze e condanne dopo processi col trucco e condotti partigianamente. Al grido di «Lo vogliono le sardine», riproveranno a fare carne di porco delle leggi parlamentari e dei codici penali stando ben attenti a non sporcarsi come hanno fatto ieri direttamente le mani. Perché si sa, loro sono democratici, leali, morali, etici, coraggiosi. Ma soprattutto sono dei grandi bugiardi.

Commenti
Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mar, 21/01/2020 - 17:18

Penso che il Governo si è scoperto nudo più che in mutande; senza offesa nelle mie parole. Shalòm.

FrancoM

Mar, 21/01/2020 - 18:11

«Lo vogliono le sardine» ovvero, lo vuole un givanottone semi-impiegato che produce un reddito quasi nullo e che gioca a frisbee.

Ritratto di nestore55

nestore55

Mar, 21/01/2020 - 18:38

Un governo fantoccio, gestito (in gran parte) da pagliacci...Povera Patria. E.A.

nopolcorrect

Mar, 21/01/2020 - 19:52

Salvini ha fatto malissimo a farsi processare, speriamo che ci ripensi prima del giorno di Febbraio quando il Senato si riunirà per decidere se mandarlo a processo. Si chiede di essere giudicati da giudici imparziali, non da giudici comunisti politicizzati che vogliono cercare di azzoppare Salvini per fare un favore ai loro amici del PD.

Protagora

Mar, 21/01/2020 - 19:53

Non resta che chiederci: Perché il vigile timbra il cartellino in mutande?

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 21/01/2020 - 19:59

Credo che uno dei nodi del prossimo governo sia proprio quello della "Giustizia", tutto da ripensare. Certo che per me ma credo anche per molti altri Italiani l'assoluzione del "Mutandaro" e degli altri compagni di "passeggiate" resta incomprensibile. A questo punto vorrei che i Magistrati ci spiegassero, e me ma anche alle Forze dell'Ordine cosa serve per "accertare un reato", con quali mezzi e in che modo. La vicenda mi pare assurda e irreale. Spero che il Ministro si attive per verifiche sull'attività dei magistrati interessati.

Ritratto di dlux

dlux

Mar, 21/01/2020 - 21:01

Le iene pretendono che la loro vittima stia pure zitta mentre le affondano le zanne nella carne viva...Quindi Salvini non si lamenti troppo altrimenti gli rovina la festa. La magistratura sta scrivendo una pagina tra le più tetre della storia della repubblica italiana. Oddìo, "repubblica" richiamerebbe concetti molto più nobili di quelli ascrivibili a questo teatro dell'assurdo in cui stiamo vivendo...

Ritratto di manasse

manasse

Mar, 21/01/2020 - 21:22

più che grandi bugiardi li chiamerei nullità assoluta sia morale che materiale

ex d.c.

Mar, 21/01/2020 - 21:54

La Magistratura ha perso la dignità ormai da molto tempo. Purtroppo anche il Paese che non ha saputo opporsi ne è uscito male

Ritratto di Acquachiara

Acquachiara

Mar, 21/01/2020 - 22:38

il vigile timbra il cartellino in mutande perchè abita lì.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 22/01/2020 - 01:21

Ha ragione il Direttore: siamo tutti in mutande, però sono certo che presto ci metteremo i pantaloni.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mer, 22/01/2020 - 07:20

Si ma tutto ciò non sarebbe possibile senza la cinica protezione politica data dai comunisti/piddini ai magistrati che li ricompensano fedelmente. I soldi che ricevevano da russia ed industriali non hanno mai generato nemmeno un'accusa. Farsi le banche non è mai stato un reato. Le cooperative rosse sono immacolate associazioni benefiche, ecc., ecc. Una volta i 5 stelle riuscivano a porre un argine, ma anche qui il cinismo comunista si è rivelato: li hanno abbracciati e poi hanno creato in maniera cinico-geniale, le sardine (ridicola accozzaglia di menti vuote) al solo scopo di sottrarre loro il brodo di cultura. Chi ha a che fare coi comunisti, paga sempre.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mer, 22/01/2020 - 07:37

Ora i piddini fanno la melina contro i 5s (che volevano acaparrarsi parte della magistratura) sulla prescrizione facendo finta di voler risolvere i problemi della giustizia, senza però toccare il problema delle sentenze cervellotiche (eufemismo). Se lo volessero veramente fare, basterebbe sancire che i processi si devono concludere entro xx anni (io direi mesi) e se ciò non succede paga il giudice ... impossibile sono i delinquenti, i cavilli e gli avvocati che allungano i processi, i giudici sono puri ed indefessi lavoratori nel nome del popolo.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mer, 22/01/2020 - 08:21

Egr dir. lei ha centrato il punto : un dipendente pubblico assenteista assolto, a confronto con un [ex] Ministro d.Interni sottoposto a giudizio la cui colpa è solo quella di "avere difeso i confini della Repubblica Italiana"; nel mezzo la magistratura della quale buona parte del paese (quella che non propende "dalla parte giusta") è vittima potenziale. Aggiungo che uno Stato che arriva a colpevolizzare un suo Ministro che ha solo voluto difendere il proprio paese [da invasione caotica incontrollata potenzialmente PERICOLOSA] è un paese arrivato alla fine. Senza futuro. Se non solo quello di stampo tipicamente sudamericano.

DRAGONI

Mer, 22/01/2020 - 09:02

E' LA FOTOGRAFIA DELL'ITALIA MALATA IN MUTANDE!

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Mer, 22/01/2020 - 12:01

Gentile direttore, il pover'uomo è stato assolto con rito abbreviato durante l'udienza preliminare, dunque la giustizia c'è stata ed ha lavorato bene. Slavini sarà condannato in ragione della violazione del decreto sicurezza II che porta il suo nome, praticamente un record. "La giustizia è uguale per tutti", sta scritto sulle pareti di ogni aula di tribunale, non lo dimentichi. Quanto alla fine politica di Berlusconi quando era all'apice del successo e si apprestava a diventare PDR, mi viene da dire che non tutti sono dei Giuseppe D'Avanzo, per quanto alcuni abbiamo provato a riproporre a parti invertite le sue famose dieci domande, salvo rimediare una magra figura per la ridicolaggine delle stesse (ho risposto io stesso a tutte loro, una per una, in 5 minuti), con loro relativa eliminazione dalla testata a tempo di record (quelle di D'Avanzo restarono pubblicate per settimane).

Ritratto di bimbo

bimbo

Mer, 22/01/2020 - 12:20

Mah! Oramai è inutile andare a votare, si vota una cosa e poi ti ritrovi un'altra cosa..

arilibellula

Mer, 22/01/2020 - 12:44

sul processo -eventuale- a Salvini c'è un particolare che ho scoperto su il post. L'ultimo gradino dell'eventuale processa sarebbe andare al tribunale competente il quale avrà due scelte: prosciogliere Salvini, o avviare il processo. il "particolare" è che quel preciso tribunale ha già sentenziato che con la nave gregoretti non susssite il reato di sequestro di persona. Quindi se avvia il processo il tribunale sconfessa se stesso e tutta la giustizia affossandola per i prossimi secoli. Se lo proscoglie Salvini mostrerà di essere stato mandato a processo per nulla (o meglio per soli fini politici) affossando PD e 5s per i prossimi secoli

Ritratto di bimbo

bimbo

Mer, 22/01/2020 - 16:40

Il problema in italia è che la gente non sa distinguere la destra dalla sinistra..