Bestemmia mentre accompagna i figli a scuola: multa di 100 euro

Ad Albisola Superiore, vicino a Savona, un automobilista 40enne si è lasciato scappare un'espressione blasfema davanti a una scuola dove stavano entrando decine di bambini. I vigili lo hanno sentito e per l'uomo è scattata la multa

Bestemmia mentre accompagna i figli a scuola: multa di 100 euro

Quando si dice iniziare la giornata con il piede giusto. Ad Albisola Superiore, vicino a Savona, un uomo di 40 anni era fermo in macchina davanti a un istituto scolastico. A un certo punto, probabilmente in un momento di tensione, si è lasciato scappare una bestemmia davanti a decine di bambini che si stavano preparando ad entrare in aula. I vigili lo hanno sentito e lo hanno sanzionato con una contravvenzione da 100 euro per il reato - oggi depenalizzato in illecito amministrativo - di blasfemia.

La vicenda, raccontata dal Secolo XIX, ha diviso i lettori tra colpevolisti e innocentisti. C'è stato chi ha minimizzato l'episodio ("Quindi in Veneto dovrebbero essere multati ogni cinque minuti" - "Mi dovrebbero dare l'ergastolo") e chi, al contrario, ne ha sottolineato la pericolosità ("Bei commenti che leggo. Se la società di oggi è quello che è ci mette tanto di suo anche chi non viene sfiorato dal fatto che il proprio figlio, davanti a scuola, potrebbe sentire il padre di un altro bestemmiare ad alta voce").

In ogni caso, l'unico a pagare è stato l'autore della bestemmia. La cui condotta, dopo la depenalizzazione nel 1999 del reato di blasfemia in illecito amministrativo, non avrà conseguenze sul piano penale. Ma solo su quello economico. Oggi, ai sensi dell'art. 724 del Codice penale, per chi proferisce "invettive o parole oltraggiose contro la Divinità" è prevista una sanzione amministrativa che può variare da un minimo di 51 a un massimo di 309 euro. Insomma, all'automobilista è andata fin bene.

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