Blitz antiabusivismo, sequestri nella periferia di Caserta

Confiscati un garage, il terrazzo di copertura e una mansarda abusiva. La Polizia municipale è intervenuta nel quartiere cittadino di Parco Schiavone. Indagini in corso anche sugli sversamenti illeciti di rifiuti

Blitz antiabusivismo, sequestri nella periferia di Caserta

Sequestrati un garage, il terrazzo di copertura e una mansarda abusiva. La Polizia municipale di Caserta ha effettuato un nuovo blitz antiabusivismo nel quartiere cittadino di Parco Schiavone, in via Mele, a Centurano, dove i vigili urbani sono già intervenuti più volte. I caschi bianchi, nell’operazione delle ultime ore, hanno anche confiscato due autoveicoli, che erano già stati sottoposti a sequestro lo scorso mese di ottobre.

In quell’occasione erano stati censiti tutti gli occupanti degli alloggi popolari della periferia di Caserta e avviata anche un’indagine sulla dispersione scolastica. L’attività di sequestro e di confisca dei beni è stata coordinata dal comando di Polizia municipale, coadiuvato dai nuclei ambientale, edilizio, giudiziario e stradale.

Una vasta e impegnativa operazione tesa a ridimensionare il fenomeno dell’abusivismo in uno dei luoghi più difficili della città di Caserta. Nel corso del blitz dei vigili urbani, un cittadino casertano di 40 anni è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti, come previsto dal Testo unico ambiente. Gli agenti hanno anche avviato accertamenti specifici presso gli uffici competenti per valutare episodi di evasione dell'obbligo scolastico da parte dei minorenni residenti nel Parco Schiavone.

Parallelamente, gli agenti del nucleo di Polizia ambientale hanno sequestrato, in via Talamonti, un’area di circa 3mila metri quadrati, trasformata in una vera e propria discarica abusiva. Anche in questo caso è stato denunciato un cittadino casertano per gestione illecita di rifiuti.

Intanto, non si ferma l’attività di prevenzione in città. Grazie all’utilizzo delle fotocamere trappola mobili sono stati identificati e sanzionati numerosi cittadini, sorpresi a sversare rifiuti in maniera irregolare in aree non idonee. Tra le persone punite anche insospettabili e stimati professionisti del luogo. Per ogni sversamento abusivo è stata elevata una sanzione di 500 euro.

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