Bologna, 21enne derubato da banda stranieri: preso 17enne marocchino

I complici del minorenne nordafricano sono riusciti a fuggire per le vie del centro prima dell'arrivo sul posto delle forze dell'ordine: tuttora in corso le indagini per risalire alla loro identità

Tanta paura la scorsa notte a Bologna per uno studente italiano di 21 anni, accerchiato, aggredito e derubato da un gruppetto di giovanissimi stranieri che riescono a strappargli di mano il telefono cellulare ed a fuggire col maltolto.

Tutti meno uno, un 17enne di nazionalità marocchina facente parte della gang che ha rapinato la vittima, e che è stato fermato in tempo dagli uomini della questura di Bologna prima che facesse perdere le proprie tracce come riuscito invece in precedenza ai suoi complici, tuttora ricercati.

Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, che hanno riportato alcuni dettagli della vicenda, i fatti si sono verificati durante la notte tra gli scorsi sabato 18 e domenica 19 gennaio.

Dopo aver trascorso una piacevole serata in compagnia di alcuni amici, il giovane studente italiano stava percorrendo via Petroni per far ritorno verso casa.

Sono all'incirca le ore 3:30, quando, non rendendosi conto di essere pedinato, il ragazzo viene avvicinato e repentinamente circondato da un gruppetto composto da tre-quattro giovani extracomunitari.

Che le loro intenzioni non fossero affatto amichevoli è apparso fin da subito evidente al 21enne, che viene messo in soggezione dai malviventi. Questi ultimi, definiti dalla vittima come individui grossomodo della sua età, lo accerchiano infatti in modo minaccioso, fortemente determinati a rapinarlo. L'obiettivo diviene lo smartphone stretto in mano dal giovane studente universitario il quale, da solo contro un numero superiore di rapinatori, non può fare molto per contrapporsi ad essi.

Facendosi forza proprio con la netta superiorità numerica, i malviventi entrano dunque in azione e strappano con la forza il telefono cellulare dalle mani della vittima, dileguandosi poi di corsa dal posto nel tentativo di evitare il momento dell'arrivo delle forze dell'ordine.

I giovani extracomunitari, dunque, si disperdono per le strade limitrofe a via Petroni, ma non tutti i componenti del gruppetto riescono a farla franca, proprio grazie al fatto che nel momento in cui scatta l'allarme una volante della questura di Bologna già si trovava nelle vicinanze per un'operazione di pattugliamento del territorio.

Gli uomini in divisa, dopo aver raggiunto la vittima dell'aggressione e raccolto la descrizione accurata dei responsabili, si mettono subito sulle loro tracce. Una ricerca che porta rapidamente i suoi frutti, dato che uno dei componenti della banda viene individuato e tratto in arresto.

Si tratta di un marocchino di 17 anni, catturato e quindi trasferito negli uffici della questura per essere interrogato. Tuttora in corso le ricerche dei suoi complici.

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Commenti

Giorgio5819

Lun, 20/01/2020 - 18:43

Sapete cosa votare...svegliatevi !

cgf

Lun, 20/01/2020 - 18:47

finiti i tempi a Bologna potevi girare tranquillamente sotto i portici 24/7/365, al massimo c'era chi ti chiedeva una sigaretta e se rispondevi di no ricevevi lo stesso la buona notte, ora ricevi delle buone botte anche a mezzogiorno, poco importa se non fumi, la sigaretta la DEVI avere