Botti, sangue nella notte di Capodanno: un morto e numerosi feriti

Un adolescente è morto ad Asti per le lesioni all'addome causate da un petardo. Drastico calo dei feriti per i festeggiamenti di Capodanno a Napoli

Nonostante divieti e restrizioni previsti dal Dpcm per contenere il dilagare del coronavirus, anche questo Capodanno è stato funestato da gravi incidenti provocati dall’uso dei fuochi artificiali.

Il primo bilancio reso noto dal Dipartimento della pubblica sicurezza è di un morto e 79 feriti. Anche lo scorso anno si era registrata una vittima per i festeggiamenti. Il numero totale dei feriti è in diminuzione rispetto a quelli registrati 12 mesi fa quando il bilancio riportava 204 persone che erano state costrette a ricorrere alla cure dei sanitari. Dei 79 feriti di quest'anno, 23 sono i ricoverati. In relazione alla gravità delle lesioni riportate: 67 di essi hanno una prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni (lo scorso erano stati 193), 12 sono più gravi, con prognosi superiore ai 40 giorni (11 l'anno passato). Inoltre si segnala che lo scorso anno si erano registrati 9 ferimenti dovuti all'uso di armi da fuoco, mentre oggi i casi sono 13, di cui uno con prognosi maggiore di 40 giorni. Otto i minorenni che hanno riportato lesioni a fronte dei 43 del Capodanno scorso.

Un episodio fatale è avvenuto ad Asti: un 13enne che viveva nel campo nomadi di via Guerra, è morto poco dopo la mezzanotte per le lesioni all'addome causate da un petardo. L’adolescente è stato soccorso immediatamente e trasportato all'ospedale dove è arrivato in arresto cardiaco. Nonostante i tentativi di rianimarlo, per il ragazzino non c'è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per chiarire la dinamica dei fatti.

Nel resto d'Italia, la zona rossa ha permesso di contenere gli incidenti legati ai botti. A Napoli e provincia sono otto i feriti, tre nel capoluogo e cinque nell'hinterland. Si tratta del numero più basso negli ultimi anni: lo scorso Capodanno i feriti erano stati 48, di cui 46 per fuochi d'artificio e 2 per colpi d'arma da fuoco. Al momento non si segnalano minori tra le persone che sono state costrette a ricorrere alle cure dei sanitari. Il caso più grave si è verificato a Mugnano di Napoli dove una 52enne, che era andata a trovare la madre anziana, è stata colpita da un proiettile vagante (ma non è esclusa la possibilità che si tratti di una scheggia di un ordigno rudimentale) mentre era affacciata al balcone. La donna, ferita nella zona tra il sopracciglio e l'attaccatura del naso, è ricoverata all’ospedale Cardarelli in condizioni serie ma non sarebbe in pericolo di vita e nei prossimi giorni sarà operata per estrarre il proiettile. Le altre persone ferite tra Napoli e provincia hanno riportato serie lesioni alle mani ma non verserebbero in pericolo di vita. Il più grave ha avuto 30 giorni di prognosi per la guarigione. Altri tre uomini sono ancora in ospedale per lesioni a una mano, fino alla distruzione dell'arto.

Sono 9 le persone rimaste ferite tra Roma e provincia a causa dei fuochi d'artificio. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, nella maggioranza dei casi si tratta di lievi ustioni a diverse parti del corpo, in particolare alle mani. La prognosi più pesante è di 15 giorni a causa di una "contusione bulbare".

Nel Milanese si sono registrati due episodi gravi. Uno riguarda un uomo di 54 anni di San Giuliano Milanese che ha perso due dita armeggiando un petardo. Il secondo, anche se non è certo che si tratti di un incidente legato ai festeggiamenti per il Capodanno, vede coinvolti due cittadini marocchini feriti da colpi da arma da fuoco intorno all'1 in via Gigante a Milano. Gli stranieri coinvolti hanno 39 anni: uno ha un proiettile in testa ed è stato ricoverato in codice rosso e in gravi condizioni al Policlinico mentre l’altro, raggiunto da un colpo alla coscia, è stato portato in codice giallo all'ospedale di Niguarda. Tre persone, un cittadino filippino, uno italiano e un egiziano, sono stati indagati per procurato allarme per aver sparato con delle scacciacani.

A Vittoria, nel Ragusano, la polizia indaga su un incidente che ha visto coinvolto un giovane rimasto ferito a causa dell'esplosione di alcuni petardi che, forse, stava lanciando da un'auto. All'incrocio tra via Ruggero Settimo e via Cavour uno dei botti sarebbe esploso prima di essere lanciato dal finestrino e ha innescato a bordo un'esplosione a catena. Le forze dell’ordine e i sanitari del 118, intervenute sul posto, hanno soccorso il ferito che è stato trasportato al pronto soccorso di Vittoria con ferite al volto. Al momento non si esclude alcuna ipotesi sull’incidente.

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