Brescia, i killer ripresi dalle telecamere

I due che hanno sparato ai coniugi Seramondi indossavano un casco integrale

Brescia, i killer ripresi dalle telecamere

L'agguato ai coniugi Seramondi di Brescia, uccisi nella loro pizeria in zona Mandolossa, è avvenuto sotto le telecamere interne al locale.

Le immagini all'esame degli inquirenti mostrano due uomini con indosso un casco integrale che copre loro il volto che imbracciano un fucile e sparano a Francesco Seramondi e Giovanna Ferrari.

Intanto si scava nella vita della coppia alla ricerca di un movente per l'omicidio avvenuto ieri. Vengono passati al setaccio conti economici e documenti, parenti e amici sono ascoltati più volte per venire a capo del giallo. Gli investigatori spiegano che si sta procedendo con atti "dovuti" come quello di ascoltare il figlio delle vittime, o di scandagliare i conti economici dell’attività che aveva alti e bassi. L’unica pista che sembra al momento esclusa è quella della rapina. E pare sempre meno probabile anche un collegamento tra la loro morte e il fatto che anni prima avessero presentato alcune denunce sui traffici di droga che avvenivano vicino all’esercizio. Non sembra invece escluso un eventuale collegamento col ferimento, il mese scorso, di un dipendente albanese della coppia, gambizzato da alcuni sconosciuti che hanno sparato da un’auto in corsa. Episodio non ancora chiarito.

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