Brescia, pusher algerino sviene alla vista dei carabinieri, arrestato

Lo spacciatore è stato colto da una crisi epilettica a causa del panico scatenatosi alla vista degli uomini dell’Arma. Dopo gli accertamenti in ospedale sono scattate le manette

Brescia, pusher algerino sviene alla vista dei carabinieri, arrestato

Pusher magrebino viene colto da malore alla vista dei carabinieri e perde le dosi di cocaina che stava occultando, singolare arresto ad Ospitaletto (Brescia).

Qualche sere fa lo straniero 41enne, infatti, è stato colto da un attacco epilettico nonappena si è trovato davanti una pattuglia di militari, impegnati in un’operazione di controllo del territorio.

Invece di allontanarsi e fuggire, B.K., algerino senza fissa dimora già noto alle forze dell’ordine, è rovinato a terra perdendo i sensi e lasciandosi sfuggire di mano alcuni involucri termosaldati in cui era nascosta la droga da vendere ai suoi “clienti”.

Il particolare in questione non è sfuggito di certo agli uomini dell’Arma, che hanno raccolto le “palline” di cocaina e chiamato un’ambulanza per soccorrere l’extracomunitario. Trasportato in ospedale, il 41enne è stato sottoposto a degli accertamenti e quindi dimesso senza che fosse documentata alcuna complicazione.

Una volta fuori dalla struttura sono scattate per lui le manette. Dopo aver trascorso la notte in una cella di sicurezza, per lui è arrivata la convalida dell’arresto dopo il giudizio direttissimo. In attesa della prima udienza, prevista per gennaio, il pusher algerino ha subìto il divieto di dimora nella provincia di Brescia.

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