Bufera si abbatte sul Vaticano: Becciu rinuncia al cardinalato

Monsignor Angelo Becciu non è più cardinale. Il consacrato ha rinunciato, ma c'è chi afferma che Becciu è stato "scardinalato" dal Papa in persona. Giallo sui perché. Si ipotizza un legame con lo scandalo del "palazzo di Londra"

Monsignor Angelo Becciu si è dimesso dalle alte cariche che ricopriva in Vaticano, ma non solo: ha anche rinunciato al cardinalato. Il commento è lapidario: "Preferisco il silenzio". La sensazione è che per comprendere cosa stia accadendo tra le mura leonine si debba aspettare che la tempesta si plachi. Intanto però ci sono dei fatti: Becciu non è più il prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. E il consacrato, soprattutto, non è più un cardinale di Santa Romana Chiesa. Un caso che se non è unico è certamente raro. Almeno per come la vicenda si è palesata all'esterno: in maniera improvvisa.

Mentre scriviamo, come si apprende dall'Adnkronos, è arrivato un commento di mons. Dario Edoardo Viganò, che si è detto "dispiaciuto" e che ha augurato all'ex sostituto della segreteria di Stato "ogni bene possibile". Monsignor Angelo Becciu era balzato di recente agli onori delle cronache qualche mese fa per la vicenda del "palazzo di Londra", ma non figurava tra le persone interessate dalle indagini della Santa Sede. Becciu era il sostituto della Segreteria da cui quello scandalo sarebbe partito, ma non è mai stato riportato un collegamento diretto tra l'ormai ex porporato e il palazzo londinese o gli altri fatti all'attenzione dei "pm" di papa Francesco. Difficile, al momento, comprendere le motivazioni di un gesto, di una decisione, che ha un tenore storico.

Anche monsignor Perlasca ha parlato con la medesima agenzia, sottolineando però di non sapere niente in relazione alle motivazioni. Per ora, questo passaggio di cronache dal Vaticano è immerso in un vero e proprio mistero. Proprio durante questo periodo, inoltre, si sta discutendo molto della tenuta della "spinta propulsiva" di questo pontificato. Vengono presentati bilanci di natura giornalistica. Le dimissioni di Becciu condiscono un quadro già particolarmente interessato da riflessioni. E papa Francesco potrebbe presto parlare in pubblico di quanto accaduto con questa rinuncia.

Il comunicato che circola è questo: "Oggi, giovedì 24 settembre, il Santo Padre ha accettato la rinuncia alla carica di Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e dai diritti connessi al Cardinalato, presentata da Sua Eminenza il Cardinale Giovanni Angelo Becciu". Il testo è stato riportato da Repubblica. Il "però" è legato alla formula delle dimissioni. Non è consueto che un cardinale rinunci alla porpora. Possibile, quindi, che sia stato il Santo Padre a "scardinalare" Becciu. Ma si tratta per ora di una mera ipotesi che non trova conferma.

Il pontefice argentino, secondo quanto riportato dalla fonte sopracitata, potrebbe aver informato Becciu della decisione all'interno di un'udienza privata. Becciu, insomma, sarebbe stato in qualche modo rimosso dalla Curia romana. E la volontà da cui dipende questo abbandono potrebbe essere quella di Jorge Mario Bergoglio. "Dimissionare", del resto, è un'espressione entrata in voga nel linguaggio ecclesiastico.

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