"C'è qualche pecora?". Così i migranti definivano le donne italiane da sposare

La Guardia di Finanza ha smantellato una rete criminale che organizzava finti matrimoni allo scopo di ottenere permessi di soggiorno. Le donne italiane definite "pecore" dagli arrestati

La Guardia di Finanza di Messina ha smantellato due organizzazioni criminali dedite al favoreggiamento dell'immigrazione verso il nostro Paese. Sedici persone sono state raggiunte da un'ordinanza di custodia cautelare tra Messina, Catania, Bergamo, Torino e Francoforte sul Meno: organizzavano matrimoni di facciata per ottenere permessi di soggiorno per i migranti irregolari. L'organizzazione, gestita da stranieri, viene definita dagli investigatori come "una spirale infinita dell'illecito, sicuramente in essere dal 2016 e tuttora attivo". Le operazioni si svolgevano tra il Marocco e l'Italia, dove venivano reclutate principalmente le donne da dare in sposa agli stranieri per un matrimonio fittizio.

Le indagini sono scattate in seguito a controlli approfonditi sui documenti anagrafici, dove erano sempre più frequenti i matrimoni misti. A insospettire sono state anche la ripetitività dei testimoni di nozze e degli interpreti stranieri, nonché le reiterate parentele tra testimoni e sposi. Il sospetto di una rete criminale dietro queste anomalie si è concretizzato con la scoperta delle organizzazioni da tempo attive a Messina e fortemente ramificate in Marocco, a capo delle quali operavano E.A.A. detto Samir, 36 anni e C.A. detto Abramocl, 51 anni. Erano loro la mente dietro i matrimoni finti ed erano loro che organizzavano i viaggi in Marocco degli sposi fittizi, oltre che occuparsi di tutte le pratiche burocratiche necessarie per la formalizzazione delle nozze. Era una pratica ormai consolidata: si trovavano le spose in Italia nei quartieri più difficili, si procedeva con le pubblicazioni e il rito nuziale. Una volta ottenuta la carta di soggiorno per motivi di famiglia si procedeva alla separazione e al divorzio. Gli sposi erano marocchini, algerini e tunisini, le spose erano italiane. La carta di soggiorno per motivi di famiglia è il pass per entrare regolarmente in Italia ma è anche una delle poche strade percorribili per sanare la posizione dei migranti irregolari e di quelli destinatari di decreti di espulsione, già emanati dalla Prefettura e resi esecutivi dalla Questura.

Per adempiere a tutti gli obblighi burocratici, le organizzazioni si servivano di alcune basi anche in Marocco, dove operavano dei complici che si occupavano di reperire i documenti necessari alla celebrazione delle nozze presso il Consolato Generale d'Italia a Casablanca. L'organizzazione era multilivello e agiva con ingranaggi ben collaudati. Gli italiani coinvolti erano soprattutto donne che versavano in condizioni economiche svantaggiate, definite pecore. "C'è un signore che mi ha chiesto se c'è qualche pecora… Un signore qui a Messina, c'è un suo amico che vuole venire…", si sente in una delle intercettazioni. E ancora: "Il lupo quando ha fame esce dalla tana…". Le donne venivano convinte ad accettare dietro promessa di ricompensa, allettante per chi vive sul bordo del precipizio della povertà, e anche oltre.

Nulla veniva lasciato al caso. Prima del matrimonio veniva individuata l'abitazione fittizia degli sposi, dove risultava che questi convivevano. Veniva qui portata la residenza anagrafica e tutto risultava in regola agli occhi dei vigili urbani di Messina adibiti ai controlli. I due stranieri a capo dell'organizzazione davano istruzioni precise per non dar nell'occhio agli agenti e avvalorare le tesi esposte. Si procedeva poi al matrimonio, svolto il più delle volte in modo morigerato e poi si procedeva con la richiesta del permesso di soggiorno da parte del migrante alla Questura di Messina, che svolgeva gli accertamenti di rito. Per il pacchetto completo del matrimonio fittizo e i documenti, lo straniero doveva versare 10mila euro, che potevano essere corrisposti in contanti ma anche tramite i più comodi money transfer. Alla sposa spettavano tra i 2 e i 3 mila euro e un corrispettivo era riconosciuto anche agli altri protagonisti, come i testimoni e gli intermediari. Il giro d'affari documentato era di circa 160mila euro.

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Commenti

IlCazzaroNero4949

Mer, 09/12/2020 - 11:04

Quindi i polli buonisti si sono mai chiesti, visto l immane giro di soldi, che forse non sono persone povere come le descrivono, ma affaristi pieni di soldi che vengono in Italia, vista la magistratura allegra che abbiamo, a delinquere e spacciare

sbrigati

Mer, 09/12/2020 - 11:04

Chissà se la paladina di costoro si indignerà almeno un pochino?

Ritratto di navajo

navajo

Mer, 09/12/2020 - 11:17

Ma no, davvero? Non ci posso credere.

killkoms

Mer, 09/12/2020 - 11:19

Ma loro non sono mai razzisti!

Giorgio Colomba

Mer, 09/12/2020 - 11:59

In perfetto "pendant" con gli italici elettori-pecoroni che ai migranti medesimi consentono di invaderci regalando il 40 per cento dei consensi prima a Renzi e poi il 32 a Grillo.

anfo

Mer, 09/12/2020 - 12:00

Boldriniii........ci sei?

amedeov

Mer, 09/12/2020 - 12:10

La boldrini ha qualcosa da dire oppure è colpa di SALVINI?

timoty martin

Mer, 09/12/2020 - 12:17

Meglio mai sposarli, mai!

Ritratto di giangol

giangol

Mer, 09/12/2020 - 12:21

le donne sinistre cattocoumuniste che dicono non si indignano???

Enne58

Mer, 09/12/2020 - 12:22

E Boldrini tace, se fatto dalle risorse è lecito. Troppo impegnata a far la guerra a Salvini

ItaliaSvegliati

Mer, 09/12/2020 - 12:23

Il tutto magari finanziato dal REDDITO DI FANNULLANZA...

justic2015

Mer, 09/12/2020 - 12:30

Fatelo sapere alla Boldrina e compagni che meraviglie.

ItaliaSvegliati

Mer, 09/12/2020 - 12:32

Le pecore rosse non si indignano....

utherpendragon

Mer, 09/12/2020 - 12:41

stiamo importando etnie con culture fortemente sessiste. per le donne si prospetta un nuovo medioevo? malignamente penso alla sorpresa di qualche buonista sinistrorsa quando si troverà in casa la shaaria

Indifferente

Mer, 09/12/2020 - 13:09

Alla faccia dell'integrazione! Le nostre pecorelle, zitte o belano felici e sottomesse?

haaland

Mer, 09/12/2020 - 13:20

Erano tutte pecore rosse…

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 09/12/2020 - 13:47

Le donne di sx non si indignano, perchè quelle donne sicuramente sono di sx e dirò anche di più, magari andavano anche a manifestare contro Salvini.

mimmo1960

Mer, 09/12/2020 - 14:34

Certe cose accadono anche in Germania??

haaland

Mer, 09/12/2020 - 14:44

do-ut-des, Ci sono serie possibilità...ah!ah!ah!

barbarablu

Mer, 09/12/2020 - 14:45

aspetto un commento dalla boldrini in merito.... ah no è impegnata a denunciare salvini per ciò che lei stessa è riuscita benissimo a fare... senza aiuto alcuno... farsi odiare dall'italia da nord a sud isole comprese!

haaland

Mer, 09/12/2020 - 14:46

mimmo1960, NO al 99% come negli stati nordici, lì i migranti servono solo come braccia e manovalanza, difficile anche che una locale gli dia confidenza..

necken

Mer, 09/12/2020 - 15:09

la definizione di pecore mi sembra molto appropriata comunque applicabile a 360 gradi: 2chi pecora si fà il lupo se la mangia" in fondo è un fatto culturale

Ritratto di marmolada

marmolada

Mer, 09/12/2020 - 15:13

Le "famose" RISORSE DI BOLDRINIANA MEMORIA...HAHAHAHAHAH!!!

Sualfa

Mer, 09/12/2020 - 15:15

A tutti quelli che si indignano sul fatto che non ci sono prese di posizione dalle donne di sx,non vi passa per la mente che siano loro che vogliono loro farsi pecora?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 09/12/2020 - 15:31

@amedeov - figurati, lei dice ancora che è colpa di Salvini che sprigiona odio. Le no? Perchè non prende le difese di queste donne italiane usat e come merce dai clandestini per truffare lo stato italiano, ossia tutti noi? E queste persone verranno mai processate (forse si) ma condannate, espulse, fatto ripagare loro i dann iarrecato alle vittimee allo stato? La risposta è unanime. NO, come sempre. Grazie sinistri.

amedeov

Mer, 09/12/2020 - 15:53

leonida55 Non mi fraintendere.Volevo soltanto sapere il parere della boldrini, cioè di una donna che si inginocchia per ogni stupidaggine meno che a favore degli italiani

ziobeppe1951

Mer, 09/12/2020 - 16:14

RAZZISTI!

toni175

Mer, 09/12/2020 - 17:05

Se le chiamano "pecore" vuol dire che noi per loro siamo dei veri pecoroni inginocchiati all'islam.

mimmo1960

Mer, 09/12/2020 - 17:22

Per toni175. Noi no! Non siamo al governo.

Ritratto di pediculus

pediculus

Mer, 09/12/2020 - 17:28

...E la boldrina dei diritti delle donne dov'è ?

Pinozzo

Mer, 09/12/2020 - 17:49

Boh. Un reato come un altro, esattamente come quei poveracci che si sposano ucraine o russe in matrimoni combinati. Almeno queste poveracce ci tirano su qualche lira.

Brutio63

Mer, 09/12/2020 - 17:52

Grandi risorse per l’Italia, dove sono le pseudo femministe sinistre? Basta con l’Italia terra di nessuno e campo profughi dell’europa. Basta con gli sbarchi continui. Basta con gli italiani stranieri in casa propria!

andy57

Mer, 09/12/2020 - 18:22

boldriniiiiiiiiiii. non dici nulla denunci Salvini ma ti va bene essere chiamata pecora ??

machimo

Mer, 09/12/2020 - 19:04

Grazie boldrini, conte e soprattutto mattarella.

Santorredisantarosa

Mer, 09/12/2020 - 19:05

CHE RIDERE ALTRA SPARATA DI BOLDRINA.

Ritratto di filospinato

filospinato

Mer, 09/12/2020 - 19:10

Beh... anche tante italiane cercano quello da tosare!