Incubo violentatore straniero: ecco perché a Pisa hanno paura

A Pisa una turista tedesca di 20 anni ha denunciato di essere stata stuprata da un uomo davanti al portone di casa. I carabinieri hanno avviato le indagini per arrestare il presunto violentatore, un uomo di carnagione scura

Incubo violentatore straniero: ecco perché a Pisa hanno paura

Gli investigatori stanno esaminando i filmati ripresi dalle telecamere di sicurezza per riuscire a identificare il violentatore che ha stuprato una turista di 20 anni a Pisa. L’aggressione, secondo quanto ricostruito, sarebbe avvenuta mercoledì 10 agosto verso le 19, quando la giovane si trovava davanti al portone d’ingresso dell’abitazione situata nel centro della città toscana dove era ospitata da una amica. La vittima ha raccontato, in modo lucido e lineare, di essere stata avvicinata da uno sconosciuto di carnagione scura, straniero, come ha affermato durante la sua deposizione alle forze dell’ordine. L’uomo, sempre secondo quanto affermato dalla ragazza, l’avrebbe aggredita obbligandola, dopo averla minacciata con un coltello, a entrare in casa e a subire le violenza. Questi dettagli serviranno agli investigatori per risalire all’identità del presunto violentatore.

"Potrebbe essere già schedato"

I carabinieri della compagnia di Pisa si sono occupati di svolgere gli accertamenti scientifici necessari all'interno dell'appartamento, situato in una zona residenziale a Mezzogiorno. Quello che i militari sperano di riuscire a trovare sono delle tracce biologiche lasciate dal presunto stupratore e in questo modo risalire al suo Dna. L’uomo potrebbe essere già schedato e inserito nel database delle forze dell’ordine. Molto importanti in questo caso saranno i filmati delle decine di telecamere di sicurezza presenti nel quartiere. Gli inquirenti, coordinati dalla procura, stanno cercando nei filmati le immagini di persone che si sono aggirate in modo sospetto nella zona poco prima dell’aggressione alla giovane turista. Tra le ipotesi anche quella che l’aggressore potesse avere avuto dei contatti con la vittima prima dello stupro. Di certo Pisa, come ormai la maggior parte delle città italiane, non sembra essere una città molto sicura per le donne di ogni età.

Boom di abusi e maltrattamenti

Una ragazza ha raccontato a La Nazione:“Se sono sola per strada, soprattutto di notte, faccio finta di essere impegnata in una chiamata, allungo il passo, mentre con l'altra mano stringo la chiave di casa pronta per essere inserita nella serratura”. Un’altra giovane ha ricordato che una notte stava rientrando a casa a piedi ed è stata seguita per tutto il tragitto da un giovane incappucciato in sella a una bici. La poveretta, impaurita, è fortunatamente riuscita a seminarlo e, dopo aver corso il più velocemente possibile, si è salvata entrando in casa. Ma non ci sono solo pedinamenti e aggressioni, anche episodi di catcalling e palpeggiamenti in luoghi pubblici. Lo scorso anno sono stati 172 gli accessi al pronto soccorso di Pisa a causa di maltrattamenti, dei quali due abusi. Di questi, 44 riguardano stranieri.

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