Anche i carabinieri "ostaggio" della festa per il Senegal

I fatti di Torino per i festeggiamenti in onore del Senegal non sono stati gli unici in Italia: da nord a sud caroselli e disordini nelle periferie

Anche i carabinieri "ostaggio" della festa per il Senegal

Il Senegal ha vinto la Coppa d'Africa e i festeggiamenti non sono mancati nemmeno nel nostro Paese. Festeggiamenti che, in alcuni casi, sono diventati violenti. È il caso di Torino, dove una volante della polizia è stata messa in fuga da bande di immigrati, troppi per soli due agenti, che sono stati costretti a fare marcia indietro quando si sono visti arrivare addosso gli stranieri. Qualcuno è riuscito a raggiungere l'auto e si sono registrati anche alcuni calci e pugni contro la macchina, prima che gli agenti riuscissero ad andare via.

Ma anche lontano da Torino ci sono state scene disdicevoli contro le forze dell'ordine. Circola in rete un video in cui una macchina dei carabinieri viene circondata da alcuni tifosi del Senegal che, stavolta senza intenti violenti ma quasi di scherno, circondano la vettura e le rendono difficile allontanarsi. Quando la macchina, non senza difficoltà, riesce a superare quella sorta di blocco, gli immigrati hanno continuato a seguire la macchina dell'Arma ballando e cantando.

Alcol, euforia per la vittoria, e forse non solo quello, hanno esaltato gli animi degli oltre 200 immigrati che sono scesi in strada nel quartiere Barriera di Milano a Torino. Bottiglie rotte, schiamazzi e cassonetti rovesciati hanno messo in allarme i cittadini, che hanno chiamato le forze dell'ordine. Il resto è storia: la macchina non è riuscita a entrare nel quartiere, respinta da un gruppo di stranieri che, da incappucciati, hanno reagito con estrema aggressività mettendo in fuga la polizia dopo aver sferrato qualche colpo alla macchina. La volante ha trovato riparo poco distante e da lì ha seguito da lontano quanto stava accadendo nel quartiere.

Quello di Torino è stato senz'altro il caso più grave registrato dalle cronache ma non l'unico. Anche a Milano, Catania e Napoli i tifosi del Senegal hanno festeggiato la vittoria in Coppa d'Africa, spesso a modo loro. Macchine che sfrecciavano a tutta velocità per le strade con persone sul cofano, sgommate e repentini cambi di direzione in mezzo al traffico, a rischio e pericolo delle altre vetture che transitavano in quel momento. Le periferie italiane sono sempre più simili alle banlieue francesi, luoghi in cui le forze dell'ordine non entrano e, se lo fanno, è a loro rischio e pericolo, dove la criminalità è da tempo un'emergenza nazionale.

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