Attenti alle previsioni: il caldo record, poi i temporali

Caldo eccezionale nei prossimi giorni in Italia: previsti valori fino a 47°C in Campania e 46°C in Puglia e Sicilia dove cadrebbero numerosi record storici

Caldo africano, temperature da record: ecco i picchi previsti

Le previsioni meteo ottenute dei supercalcolatori continuano a segnalare la possibilità di avere caldo record e temperature alle stelle nei prossimi giorni.

Alte probabilità di un evento storico

I modelli matematici insistono nel vedere un'invasione calda dal Sahaara che potrebbe essere la più violenta degli anni duemila, per intenderci anche superiore a quanto accaduto nell'estate 2003. Anche le ultime elaborazioni indicano che in Italia si potranno toccare temperature prossime se non anche superiori ai 48°C. Ricordiamo sempre che si tratta di previsioni e vanno confermate ma ci danno l’idea di intensità e grandezza di un evento atmosferico. Questo non vuol dire che ci sarà sicuramente un record, questo significa che ci sarà la possibilità che ciò avvenga.

Dove colpirà l'anticiclone africano

Dalla giornata di oggi, la situazione meteo migliorerà anche al Nord, finora ai margini del caldo africano grazie a nubi e temporali sparsi. Il sole sarà presente ovunque e le temperature inizieranno un'escalation verso l'alto con alcuni picchi che si toccheranno durante il fine settimana quando su alcune zone del Sud, specialmente sulla Sicilia, la colonnina di mercurio salirà ben oltre la soglia dei 40°C, arrivando a toccare picchi fino a 44/45°C nelle zone interne. Come dicono gli esperti, i termometri saliranno parecchio anche al Centro ma senza raggiungere valori così elevati: le aree più calde saranno quelle interne della Toscana, dell’Umbria e del Lazio dove sono attesi valori massimi intorno ai 36°C. Al Nord, la fase più calda si registrerà tra venerdì 30 e sabato 31 quando a salire sul gradino più alto del podio saranno le zone interne dell’Emilia con punte prossime anche ai 37/38°C.

Caldo record su alcune zone, ecco quali

I meteorologi insisono nel considerare eccezionale l'ondata di caldo in arrivo per due motivi: per i picchi che si toccheranno e per la durata, visto che non si esaurirà nel fine settimana ma proseguirà per parecchi giorni al Sud e su alcune zone del Centro. Meteogiornale, sulla base delle proiezioni dei calcolatori, ha fatto le stime di temperature record su alcune località: Benevento potrebbe salire addirittura a 47.3°C seguita da Ponte, un comune della sua provincia, con 47°C tondi. Subito sotto si trova Orta Nova, comune in provincia di Foggia, con una massima prevista di 46,9°C seguita da Telese Terme (Benevento) con 46,8°C. A scendere c'è Carapelle (Foggia) con 46,6°C e poi Castelvenere (Benevento) con 46,5°C. La località più calda della Sicilia sarà Catenanuova, già detentrice del record europeo di massima più alta mai registrata, con punte fino a 46°C. Insomma, sono valori che si registrano negli Emirati Arabi e nella Death Valley, assolutamente eccezionali (se si verificheranno) per il nostro Paese.

Quanto dura

Purtroppo, una via d'uscita a breve non sembra esserci: se il Nord rimarrà comunque ai margini e la settimana prossima è previsto un ridimensionamento del caldo con un clima tuttosommato sopportabile, discorso diverso per Centro-Sud e Isole Maggiori dove non si vede un cambiamento per tutta la prima decade di agosto. Fosse così, ci sarebbero numerose criticità alla popolazione ma anche a vegetazione e coltivazioni, duramente provate da una canicola fuori dal comune e senza nemmeno una goccia di pioggia. Speriamo, vivamente, che i modelli matematici si "sbaglino", sarebbe meglio per tutti.

Non solo caldo: attenzione alle grandinate

Come accennato, le regioni settentrionali vivranno soltanto di striscio la potenza dell'anticiclone africano dal momento che il meteo peggiorerà tra il pomeriggio di sabato e la giornata di domenica, quando un fronte temporalesco riuscirà a penetrare da ovest: non è escluso il rischio di eventi meteo estremi come grandinate e nubifragi che potrebbero verificarsi, oltre che su Alpi e Prealpi, sulle pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, interessando anche Milano e Torino. Entro la sera di domenica qualche acquazzone potrebbe interessare anche Liguria e Toscana.

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