"Aveva una malattia del sangue". Si cerca nella cartella clinica di Camilla

La Procura, che ha avviato un'inchiesta, dovrà ora accertare se tutto questo fosse stato segnalato al momento della vaccinazione

"Aveva una malattia del sangue". Si cerca nella cartella clinica di Camilla

Camilla Canepa, la giovane 18enne morta per trombosi dopo essersi vaccinata con AstraZeneca, sarebbe stata affetta da una carenza cronica delle piastrine e da problemi ormonali. È quanto starebbe emergendo dall'analisi dei documenti clinici acquisiti questa mattina dai Nas di Genova dalla cartella clinica della ragazza. In particolare, la patologia riscontrata sarebbe la piastrinopenia autoimmune familiare. La Procura, che ha avviato un'inchiesta, dovrà ora accertare se tutto questo fosse stato segnalato al momento della vaccinazione cui la giovane si era sottoposta il 25 maggio scorso all'open day a Chiavari.

Lo scorso 3 giugno la 18enne si era recata per la prima volta al pronto soccorso di Lavagna con sintomi molto gravi: forte cefalea e fotofobia. Sottoposta a Tac ed esami neurologici, che non avevano rilevato disfunzioni, era stata rispedita a casa. Le condizioni della ragazza, però, sono peggiorate e due giorni dopo Camilla è ritornata al pronto soccorso con deficit motori. A quel punto dagli esami strumentali è emersa l’emorragia cerebrale. La giovane donna, trasferita all’ospedale San Martino, ha perso la vita nella giornata di ieri, dopo due interventi chirurgici effettuati nel tentativo di ridurre la trombosi cerebrale e la pressione intracranica.

“Metteremo in atto il protocollo già applicato a un altro decesso post vaccino – ha dichiarato al Corriere della Sera il procuratore aggiunto Francesco Pinto –.Il fascicolo sarà aperto per omicidio colposo contro ignoti e si darà corso agli adempimenti necessari e alla raccolta di tutta la documentazione anche dell'iter vaccinale. Nomineremo il medico legale e l'ematologo che già stanno seguendo gli altri casi”. Tra i documenti che i militari stanno acquisendo in queste ore, ci sono anche le relazioni dei dirigenti medici del San Martino Pelosi e Brunetti. Martedì verrà dato l'incarico ai medici legali Luca Tatjana e Franco Piovella.

Il ministero della Salute ha chiesto un nuovo parere in merito agli esperti del Cts, i quali, dopo aver esaminato numerosi studi per i giovani, si sarebbero trovati d'accordo sulla necessità di sospendere le somministrazioni per gli under 60 e di raccomandare ai giovani che hanno già fatto la prima dose con AstraZeneca di procedere con la seconda con Pfizer. Intanto, il sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio, città originaria di Camilla, è intervenuta nuovamente sulla vicenda. “Abbiamo ritenuto, visto lo sgomento e la partecipazione che ha colpito tutta la città e dopo aver informato la famiglia – ha spiegato – di proclamare il lutto cittadino nel giorno delle esequie di Camilla. Rispettiamo la richiesta della famiglia di discrezione e riservatezza. Cerchiamo di tenere unite le persone perché è una notizia che ha scosso tutti”.