"Il Capitano Ultimo ha vinto": il tar restituisce la scorta

Il tar ha accolto il ricorso del colonnello De Caprio contro il Ministero dell'Interno

"Il Capitano Ultimo ha vinto": il tar restituisce la scorta

Il tar del Lazio ha annullato la revoca della scorta al colonnello dei carabinieri Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo, che ebbe un ruolo decisivo nell'arresto del boss mafioso Totò Riina.

Lo scorso settembre il governo aveva tolto la scorta al carabiniere perché non sarebbero stati individuati "particolari segnali di concreto pericolo". Il Capitano Ultimo aveva però fatto ricorso contro la decisione del Ministero dell'Interno: il ricorso è stato accolto dal tribunale regionale, che ha annullato la sospensione della scorta. Il ricorso verrà trattato nel merito l'11 giugno 2019.

La decisione arriva a due giorni dall'incendio di un'auto, sotto la casa famiglia da lui gestita: l'evento era stato considerato un atto intimidatorio, considerando le numerose minacce che De Caprio ha subito da Cosa Nostra, dopo l'arresto del boss. Così la vicenda della scorta era tornata il punto cardine delle discussioni politiche.

Ora, i giudici amministrativi, hanno ravvisato"i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare, dovendosi assegnare preminenza, allo stato, nel bilanciamento degli opposti interessi, al mantenimento del dispositivo di tutela".

L'organizzazione sindacale per la sicurezza e la tutela del colonnello, formata dai membri dei vigili del fuoco, esulta:"Oggi è un giorno davvero epocale, perché oggi ha vinto il Colonnello Sergio De Caprio". Per il momento, quindi, la scorta al Capitano Ultimo è stata ripristinata.

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