Cariche, idranti e bombe carta. Esplode la tensione a Roma

Violenti scontri tra manifestanti e polizia nei pressi di Piazza del Popolo. Ancora proteste per le misure del Dpcm

Altra giornata di tensione a causa delle proteste contro l'ultimo Dpcm anti Covid varato dal governo giallorosso. Al termine di un pomeriggio tesissimo Piazza del Popolo, a Roma, si è trasformata in un campo di battaglia, con bombe carta, sirene, petardi e cariche con gli idranti da parte della Polizia.

Intorno alle ore 19:00 le categorie più colpite dalla crisi provocata dalla pandemia di Covid si erano date appuntamento per manifestare in modo deciso ma pacifico. Il corteo, partito da piazza Cavour, era formato da numerosi commercianti e capeggiato da esponenti locali della Lega.

Terminato il corteo, una parte di manifestanti riuniti da Forza Nuova, circa 200 persone, si è scagliato contro le forze dell'ordine. A quel punto la tensione è salita alle stelle. La polizia è partita con gli idranti spingendo i manifestanti verso piazzale Flaminio. Questi ultimi si sono quindi dispersi nelle vie laterali dove hanno dato fuoco ad alcuni cassonetti, dando vita a scene di guerriglia urbana per le strade della capitale.

Un manifestante è stato portato dagli agenti nel Commissariato Prati. La situazione in piazza del Popolo al momento è tornata sotto controllo. Dopo l'intervento degli agenti, in piazza sono rimasti alcuni gruppi di persone che contestano la carica delle forze dell'ordine, spiegando di essere padri di famiglia e di avere il "diritto di manifestare".

La stazione Spagna della Metro A è stata chiusa su disposizione delle forze dell'ordine visti i disordini appena scoppiati. Nel frattempo si segnalano ancora tafferugli nella manifestazione non autorizzata dove hanno preso parte militanti dell'estrema destra. Scontri con le forze dell'ordine si sono avuti all'altezza del lungotevere in Augusta, sul ponte Regina Margherita. Un altro intervento degli agenti è in corso in via Cola di Rienzo, dove si trova ancora un gruppo di contestatori. I manifestanti hanno lanciato bottiglie di vetro e bombe carte. Sono stati incendiati anche diversi monopattini e biciclette.

Lamorgese: "Frange estremiste strumentalizzano la protesta"

In merito a quanto accaduto a Roma e nei giorni scorsi, il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha spiegato che il diritto a manifestare "deve essere sempre garantito" ma che "in questo momento frange estremiste stanno strumentalizzando questo periodo della pandemia".

"Ci sono frange estremiste di destra e sinistra e oltranziste degli ultrà e anche la criminalità organizzata può strumentalizzare la situazione difficile. Parlare oggi di una strategia unica è difficile ma dobbiamo stare molto attenti", ha aggiunto il ministro. Lamorgese ha poi voluto lanciare un messaggio a chi intende manifestare contro le misure del governo, che pure sono "per la tutela della salute pubblica". Ovvero: "Prendere le distanza da coloro che stanno devastando le nostre città".

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Commenti

GuglielmoCrollalanza

Mer, 28/10/2020 - 17:39

Niente centri sociali, no comunisti, zero anarchici. Solo nazi