CasaPound strizza l’occhio ad Insinna

Flavio Insinna a CasaPound? “Ci si potrebbe fare un pensierino”. Parola di Simone Di Stefano che, sinora, ha già catalizzato la simpatia di diversi vip. Non solo Moric, sono molti i personaggi famosi che si stanno avvicinando al gruppo. Chi sarà il prossimo?

Flavio Insinna a CasaPound? “Ci si potrebbe fare un pensierino”. Parola di Simone Di Stefano, vice presidente delle “tartarughe frecciate”, che – dai microfoni di Radio Cusano Campus – ha strizzato l’occhio al conduttore Rai, recentemente finito nell’occhio del ciclone a causa di un servizio di Striscia La Notizia. La trasmissione di Antonio Ricci ha mandato in onda alcuni off record in cui il presentatore di Affari Tuoi scherniva i concorrenti e, adesso, il Codacons chiede la sua testa.

“Quello che comunque gli contesto – ha spiegato Di Stefano a proposito del “caso Insinna” – non è lo sfogo, che ci può stare, però se sei così, non ti puoi presentare in tv come il santo laico del globalismo buonista con la camicia rossa. È veramente insopportabile l’ipocrisia”.

Ma, nonostante la facciata politically correct dimostrata sinora dal conduttore di “mamma Rai”, il movimento con sede a via Napoleone III non chiude le porte all’ipotesi, scherzosamente ventilata dal conduttore radiofonico di Ecg Regione, di una nuova candidatura vip. Dopo quella già incassata di Nina Moric. Provocante e provocatoria, la showgirl croata, ex fidanzata di Fabrizio Corona, in un’intervista rilasciata al settimanale Oggi ha così confermato la sua scelta di campo: “Mi candiderò con CasaPound. Sarò capolista e il mio slogan sarà: ‘L’Italia agli italiani’”.

La “svolta militante” dell’ex modella di Zagabria ha mandato in fibrillazione le cronache. Tanto rumore per nulla, perché Nina non è sicuramente la prima celebrity ad aver varcato la “fatidica soglia”. Da CasaPound sono già passati il critico d’arte Vittorio Sgarbi, l’attore romano Enrico Montesano, il giornalista di Sport Mediaset Paolo Bargiggia e Fabio Petti, in arte dj Toky, di Virgin Radio.

Altri ancora sembrano destinati ad arrivare: “Di vip che si stanno avvicinando a noi – ha svelato Di Stefano – ce ne sono tanti, ci conoscono, ci guardano con affetto, ci stimano e a volte ci frequentano. Sono artisti, gente impegnata, conduttori televisivi. Però in quel mondo non è facile fare un passo per uscire allo scoperto”.

Ma, ben prima della Moric&Co, a CasaPound si era avvicinato un altro volto noto del piccolo schermo: Pietro Taricone. L’ex concorrente del Grande Fratello si era naturalmente avvicinato al gruppo di paracadutismo nato in seno a CasaPound proprio grazie a quella passione pericolosa che, nel 2010, gli è costata la vita. Ed è anche a lui che si deve lo sdoganamento dei “Fascisti del Terzo Millennio” nell’immaginario nazional popolare. Uno sdoganamento che, tra lo stupore e la curiosità dei media, ha animato inevitabili dibattiti.

A chi li accusa di esser diventati glamour, Di Stefano risponde: “Io mi sono tolto tutti i pregiudizi sui personaggi del mondo dello spettacolo quando ho conosciuto Pietro Taricone. Pensavo fosse un babbeo palestrato da televisione e invece era veramente un grande, una persona davvero incredibile. Speriamo che la Moric – continua – spinga anche gli altri a schierarsi e non stare più nell’ombra”. Chissà se il prossimo a fare coming out sarà proprio Insinna?

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