Mentre ad Abu Dhabi ripartono i
negoziati, l'Ucraina è sotto pesante attacco russo. Nella notte sono risuonati gli allarmi in diverse regioni, con droni e missili che hanno bombardato Kiev e Kharkiv. I media di Mosca: "I soldati ucraini stanno abbandonato Sumy".Trump: "Putin ha mantenuto la parola sull'accordo di non colpire l'Ucraina"
Vladimir "Putin ha mantenuto la sua parola sull'accordo di non colpire l'Ucraina per una settimana". Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che l'intesa era "da domenica a domenica". Il presidente ha quindi aggiunto di voler che Putin metta fine alla guerra.
Macron: "Si lavora alla ripresa del dialogo con Putin"
Emmanuel Macron ha dichiarato oggi che la ripresa del dialogo con il presidente russo, Vladimir Putin, è "in corso di preparazione", sottolineando però che Mosca non mostra una "reale volontà" di negoziare la pace in Ucraina. Interrogato sul tema durante una visita nella Savoia francese, il presidente ha risposto che la ripresa del dialogo "si sta preparando e quindi ci sono discussioni in corso a livello tecnico". Il presidente ha precisato che tutto si fa "in trasparenza e in concertazione" con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky: "E' importante - ha detto Macron - che gli europei ripristinino i loro canali di discussione".
Rutte: "La Nato continua a sostenere l'Ucraina, lo farà anche in futuro"
"Sappiate che la Nato continua a sostenere l'Ucraina e continuerà a farlo anche negli anni a venire. La vostra sicurezza è la nostra sicurezza. La vostra pace è la nostra pace. E deve essere giusta e duratura, con l'Ucraina forte e libera e con la Russia consapevole che questa realtà rimarrà immutata. È ciò che vogliono tutti gli alleati della Nato ed è ciò che l'Ucraina merita. So che l'inverno è freddo, ma la primavera arriverà. Siate forti. So che lo sarete". Lo ha detto il segretario generale Mark Rutte parlando al parlamento ucraino a Kiev.
Rutte: "Garanzie di sicurezza per Kiev sono solide"
"Oltre a potenti forze armate, l'Ucraina ha bisogno di solide garanzie di sicurezza. Gli Stati Uniti, l'Europa e il Canada hanno affermato la loro disponibilità a fornire la garanzia affinché l'Ucraina sia in grado di forgiare una pace con la Russia. I membri della Coalizione dei volenterosi hanno fatto progressi incoraggianti su queste garanzie quando si sono incontrati il mese scorso a Parigi. Ero presente a quell'incontro e c'era anche il presidente Zelensky. Alcuni alleati europei hanno annunciato che dispiegheranno truppe in Ucraina dopo che sarà raggiunto un accordo, truppe, jet, navi nel mar Nero. Gli Stati Uniti forniranno la rete di protezione, altri hanno promesso di sostenere in altri modi. Le garanzie di sicurezza sono solide e questo è cruciale perché sappiamo che raggiungere un accordo per porre fine a questa terribile guerra richiederà scelte difficili". Lo dice il segretario generale della Nato Mark Rutte nel suo intervento alla Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino.
Tusk: "Conferenza per ricostruzione Ucraina a giugno a Danzica"
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato che si recherà "questa settimana" a Kiev insieme al ministro delle Finanze polacco Andrzej Domanski per discutere l'organizzazione di una conferenza internazionale sulla ricostruzione dell'Ucraina, prevista per giugno a Danzica. "Questa settimana - ha detto - andrò a Kiev. Non è un caso che sarò accompagnato dal ministro Domanski che insieme al suo team sta preparando una conferenza internazionale per la ricostruzione dell'Ucraina. Si terrà in Polonia, a Danzica, a giugno" ha dichiarato Tusk alla stampa.
Von der Leyen andrà a Kiev per il quarto anniversario della guerra
Ieri, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha parlato con il presidente Volodymyr Zelensky" e "ha accettato l'invito a recarsi in Ucraina per l'anniversario dei quattro anni dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala. Questo sarà un segno rinnovato e ribadito della solidarietà dell'Unione Europea con l'Ucraina e della nostra determinazione e unità di fronte alla continua aggressione russa". Lo ha annunciato la portavoce dell'esecutivo Ue Paula Pinho nell'incontro quotidiano con la stampa, precisando che ulteriori dettagli sul viaggio saranno forniti in un secondo momento.
Kiev: ultimi raid russi su infrastrutture energetiche i più potenti del 2026
Gli attacchi russi condotti durante la notte contro il settore energetico ucraino sono stati "i più potenti" del 2026, ha dichiarato l'operatore ucraino Dtek, le cui centrali elettriche sono state "gravemente danneggiate". "Durante la notte, la Russia ha sferrato il suo attacco più potente contro il settore energetico dall'inizio dell'anno", ha dichiarato la società privata su Telegram, riferendo che sono state colpite centrali elettriche e termiche a Kiev, Kharkiv (nord-est), Odessa (sud) e Dnipro (centro-est).
Kiev: attacco russo danneggia monumento storico nella capitale
Un attacco russo ha danneggiato la Hall of Fame del Museo Nazionale di Storia dell'Ucraina nella Seconda Guerra Mondiale, ai piedi del Monumento alla Madre Patria a Kiev. Lo ha detto la ministra della Cultura ucraina Tetiana Berezhna. “È simbolico e cinico allo stesso tempo: lo Stato aggressore colpisce un luogo della memoria della lotta contro l'aggressione nel XX secolo, ripetendo i crimini nel XXI”, ha detto Berezhna.A Kiev, secondo quanto riferito dai funzionari, cinque persone sono rimaste ferite negli attacchi che hanno danneggiato e incendiato edifici residenziali, un asilo e una stazione di servizio. All'alba, 1.170 condomini della capitale erano senza riscaldamento. Ciò ha rallentato le disperate operazioni di riparazione che avevano ripristinato l'energia elettrica in tutti i condomini tranne 80. La Russia ha anche colpito la regione nord-orientale di Kharkiv, in Ucraina, dove sono stati segnalati feriti, e la regione meridionale di Odessa.
Segretario generale Nato Rutte in visita
"Insieme al segretario generale della Nato Mark Rutte, oggi abbiamo onorato la memoria dei difensori ucraini caduti. Onore eterno ai nostri guerrieri. Eterna gratitudine per il loro sacrificio e per aver difeso il Paese. È nostro dovere preservare la memoria dei nostri eroi caduti". È quanto scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post sul social X, rendendo noto che Rutte è in visita nel Paese.
Cremlino: ad Abu Dhabi stessa delegazione dell'ultimo incontro
La Russia sarà rappresentata ai prossimi colloqui di Abu Dhabi sull'Ucraina "dalla stessa delegazione" dell'ultimi incontro. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. I colloqui inizieranno domani e proseguiranno fino a giovedì. Lo riporta Ria Novosti.
Filorussi: sale a 4 il bilancio degli uccisi nei bombardamenti ucraini nel Kherson
È salito ad almeno quattro morti e altrettanti feriti il bilancio dei bombardamenti delle forze armate di Kiev sulla parte della regione ucraina di Kherson controllata dalle forze di Moasca, secondo il governatore filorusso Vladimir Saldo. "Questa mattina, Novaya Kakhovka è stata sottoposta a un vile bombardamento di artiglieria da parte delle forze armate ucraine", ha scritto Vladimir Saldo sul suo canale Telegram. "L'attacco - ha aggiunto - ha colpito infrastrutture civili: un centro polifunzionale della pubblica amministrazione e un supermercato. Tre persone sono state uccise, tra cui un impiegato amministrativo. Ci sono anche feriti, che stanno ricevendo cure mediche". In precedenza Saldo aveva riferito di un morto e quattro feriti per bombardamenti di artiglieria in altre aree della regione ucraina sotto controllo russo nelle ultime 24 ore.
Zelensky: "Con Rutte oggi al memoriale dei caduti a Kiev"
Il segretario generale della Nato Mark Rutte è oggi a Kiev dove ha visitato con Volodymyr Zelensky il memoriale dei difensori ucraini caduti. Lo ha rivelato lo stesso presidente ucraino, postando su X il video della cerimonia.
Finacial Times: risposta coordinata Ue-Usa a violazioni cessate il fuoco
L'Ucraina ha concordato un piano a più livelli con Europa e Stati Uniti per fare rispettare un cessate il fuoco con la Russia. In base a una proposta discussa tra funzionari ucraini, europei e americani, Kiev ha concordato con gli alleati occidentali che ripetute violazioni di qualsiasi futuro accordo di cessate il fuoco da parte della Russia porterebbero a una risposta militare coordinata tra Stati Uniti ed Europa. Lo riferisce il Financial Times citando fonti informate. Secondo la proposta, qualsiasi violazione del cessate il fuoco da parte della Russia comporterebbe una risposta entro 24 ore, a partire da un avvertimento diplomatico e, se necessario, dall'intervento dell'esercito ucraino. Se le ostilità dovessero proseguire oltre, la proposta prevede una seconda fase di intervento con l'impiego di forze della Coalizione dei volenterosi e, in caso di un attacco esteso, una risposta coordinata da parte di una forza sostenuta dall'Occidente, che incorpori l'esercito statunitense, verrebbe attivata 72 ore dopo la violazione iniziale. Secondo il Ft, funzionari americani, europei e ucraini hanno discusso le proposte in diverse occasioni tra dicembre e gennaio.
Financial Times: "Piano Kiev-Ue-Usa sulla tregua, ruolo graduale delle truppe europee"
L'Ucraina ha concordato con i partner europei e statunitensi un piano a più livelli per monitorare e far rispettare un eventuale cessate il fuoco con la Russia, che prevede un coinvolgimento progressivo delle forze europee e, in caso di violazioni ripetute, anche il sostegno militare diretto degli Usa. Lo rivela il Financial Times. Il piano partirebbe con il dispiegamento di una forza di deterrenza a guida europea, supportata da logistica e intelligence Usa. In caso di escalation, scatterebbe una seconda fase con l'impiego dei Volenterosi e, in ultima battuta, una risposta militare coordinata con il coinvolgimento diretto degli Usa.
Il piano, secondo quanto riferito dal foglio britannico, avrebbe preso forma nel corso di una serie di contatti riservati tra funzionari ucraini, europei e statunitensi tra dicembre e gennaio. Regno Unito e Francia hanno già messo sul tavolo l'impegno a dispiegare truppe e armamenti in Ucraina, nell'ambito di un pacchetto di garanzie di sicurezza elaborato con Washington. Il fulcro resta però la tenuta dell'eventuale tregua. Dopo il cessate il fuoco, una forza di deterrenza a guida europea dovrebbe assicurare "misure di rassicurazione in aria, mare e terra". Washington, dal canto suo, si è detta pronta a mettere a disposizione capacità avanzate di monitoraggio tecnologico lungo l'intera linea del fronte, lunga circa 1.400 chilometri. Una violazione del cessate il fuoco da parte di Mosca farebbe scattare una risposta entro 24 ore, prima con un avvertimento diplomatico ed eventuali interventi mirati dell'esercito ucraino. Se le ostilità dovessero proseguire oltre, verrebbe attivata una seconda soglia: l'impiego delle forze della coalizione dei Volenterosi, che riunisce diversi Paesi Ue insieme a Regno Unito, Norvegia, Islanda e Turchia. Il livello più alto di risposta è invece riservato allo scenario peggiore: qualora la violazione si trasformasse in un attacco su larga scala, trascorse 72 ore dalla prima rottura del cessate il fuoco, verrebbe attivata "una risposta militare coordinata, sostenuta dall'Occidente e con il coinvolgimento diretto delle forze armate statunitensi".
Zelensky: "Almeno 9 feriti in attacchi russi, a Kiev colpiti grattacieli e un asilo"
Gli attacchi russi della notte in Ucraina "hanno colpito le regioni di Sumy e Kharkiv, la regione di Kiev e la capitale, nonché le regioni di Dnipro, Odessa e Vinnytsia. Ad oggi, nove persone sono state segnalate come ferite a seguito dell'attacco". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social. "Si sono verificati danni a normali edifici residenziali e alle infrastrutture energetiche. A Kiev, gli attacchi con droni hanno causato incendi in grattacieli e danneggiato un asilo", aggiunge.
Un morto e cinque feriti dopo attacco russo in regione Kharkiv
E' di un morto e cinque feriti il primo bilancio degli attacchi effettuati nella notte dall'Ucraina sulla regione russa di Kharkiv. Lo ha reso noto il governatore locale Oleg Synegubov sui social spiegando che la vittima è una donna di 85 anni.
Più di mille edifici senza riscaldamento a Kiev dopo gli attacchi russi
Questa mattina presto la Russia ha ripreso i bombardamenti anche contro le infrastrutture energetiche dell'Ucraina, privando del riscaldamento più di mille edifici residenziali a Kiev, dove la temperatura sfiora i -20 °C, secondo quanto riferito da funzionari ucraini. "Il risultato di questi attacchi è che più di 1.100 edifici residenziali sono rimasti senza riscaldamento", ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Oleksiy Kuleba sul social network X, accusando la Russia di attaccare "le abitazioni, il riscaldamento e le condizioni di vita di base dei civili" in tutto il Paese.
Zelensky: "Per la Russia sono più importanti gli attacchi dei negoziati"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la Russia sta dando priorità agli attacchi piuttosto che ai negoziati di pace, dopo che Mosca ha lanciato decine di missili e centinaia di droni sull'Ucraina durante la notte. "Sfruttare i giorni più freddi dell'inverno per terrorizzare la popolazione è più importante per la Russia che ricorrere alla diplomazia", ha scritto Zelensky sui social media, aggiungendo che le forze russe hanno attaccato con "più di 70 missili in totale, oltre a 450 droni d'attacco".
Zelensky: "Almeno nove feriti dopo attacchi russi nella notte"
Nella notte le forze armate russe hanno effettuato "un altro attacco mirato contro impianti energetici utilizzando una quantità significativa di missili balistici in combinazione con altri missili: oltre 70 e 450 droni d'attacco". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Sono state colpite le regioni di Sumy, Kharkiv, Kiev e la capitale, Dnipropetrovsk, Odessa e Vinnytsia. Ad oggi, si sa che nove persone sono rimaste ferite nell'attacco. Ci sono danni a normali edifici residenziali e infrastrutture energetiche", ha aggiunto. "A Kiev, si sono verificati incendi in palazzi dopo gli attacchi dei droni e un asilo è stato danneggiato", ha concluso Zelensky.
A Kiev due quartieri senza luce e almeno 3 feriti dopo raid russi
È di almeno tre feriti il primo bilancio del massiccio attacco avvenuto nella notte su Kiev. Lo hanno reso noto le autorità locali citata dai media. Inoltre i quartieri Darnytsia e Dnipro sono rimasti senza luce e riscaldamento.
Ucraina: media russi, soldati Kiev stanno abbandonando Sumy
I militari ucraini starebbero abbandonando in modo precipitoso le loro posizioni nel distretto di Krasnopolsky, nell’oblast di Sumy. Lo hanno riferito all'agenzia Ria Novosti fonti delle forze di sicurezza russe.“Le difese delle Forze armate ucraine stanno letteralmente cedendo, il personale fugge abbandonando le proprie armi”, ha dichiarato una fonte dell’agenzia, aggiungendo che nelle postazioni lasciate sarebbero state rinvenute bottiglie di alcol vuote e dispositivi di protezione individuale. Nella zona opera il gruppo russo “Nord”.Secondo quanto comunicato dal ministero della Difesa russo, nelle ultime 24 ore le forze ucraine avrebbero subito perdite fino a 250 soldati, oltre alla distruzione di un veicolo corazzato da combattimento, 14 veicoli, due pezzi di artiglieria e cinque depositi logistici.Il presidente russo Vladimir Putin ha inoltre affermato che l’esercito sta portando avanti “con successo” il compito di creare una zona cuscinetto di sicurezza lungo il confine con la regione di Sumy.
Intenso attacco russo da tre ore anche a Kharkiv
Attacchi con missili e droni sono stati segnalati anche a Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina, secondo il sindaco Igor Terekhov, citato dall'agenzia ucraina Rbc. Il governatore della regione di Dnipropetrovsk ha riferito che anche quest'area è sotto attacco, con la difesa aerea in azione nella vicina regione di Zaporizhzhia. All'alba, la città è stata ripetutamente colpita da missili balistici. Le esplosioni dei razzi sono continuate per diverse ore. "Il bombardamento di Kharkiv continua da più di tre ore", ha detto il sindaco Igor Terekhov, secondo il quale i russi stanno colpendo in modo mirato le infrastrutture energetiche. L'obiettivo è causare il massimo danno possibile e lasciare la città senza riscaldamento in pieno inverno. I bombardamenti hanno costretto a svuotare le tubature, lasciando 820 case senza riscaldamento.
Ucraina: attacco russo su Kiev, Kharkiv e Dnipro
Nella notte sono risuonati allarmi aerei in molte regioni dell’Ucraina per la minaccia di un attacco russo con droni e missili balistici. Colpite Kiev, Kharkiv e Dnipro. Lo riferisce l’aeronautica militare ucraina, citata da Rbc Ukraine.Esplosioni sono state udite a Sumy, mentre a Konotop sono state danneggiate una scuola, abitazioni private e alcune infrastrutture.
Trump, forse presto buone notizie per stop a guerra in Ucraina
Donald Trump ha annunciato che la sua amministrazione potrebbe presto annunciare buone notizie riguardo agli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina. "Credo che stiamo facendo ottimi progressi con l'Ucraina e la Russia. È la prima volta che lo dico. Penso che potremmo avere presto delle buone notizie", ha affermato parlando con i giornalisti nello Studio Ovale.