La stretta di Cinisello Balsamo sulle case popolari agli stranieri

Cinisello Balsamo vara la fase due delle nuove procedure regionali di assegnazione delle case popolari. "Siamo il primo comune che dà completa applicazione al nuovo regolamento"

Per richiedere una casa popolare bisogna certificare il non possesso di altre proprietà. Una regola che prima valeva solo per gli italiani ma che ora, a Cinisello Balsamo, vale anche per gli stranieri. Si tratta della fase due della nuova procedura regionale di assegnazione degli alloggi pubblici che ora è stata varata dal Comune milanese. "Siamo il primo Comune che dà completa applicazione al nuovo regolamento regionale, passando dalla fase sperimentale a quella definitiva" – spiega al Giorno il sindaco di Cinisello, Giacomo Ghilardi.

"Applichiamo un regolamento che rende le assegnazioni completamente trasparenti e che consente di utilizzare procedure digitali, limitando la burocrazia. Ma soprattutto - spiega ancora il primo cittadino - facciamo giustizia, perché a tutti i richiedenti verrà richiesto di dimostrare di non avere altre proprietà. In passato ciò valeva solo per gli italiani, ma non per gli stranieri che potevano ignorare questa regola. Questo per dimostrare ai cittadini e agli avversari cosa intendevamo al punto quattro del nostro programma quando recitavamo 'prima la nostra gente' ".

La procedura è stata già applicata a Sesto San Giovanni, non senza polemiche. Diversi richiedenti stranieri, infatti, hanno avanzato - senza successo - dei ricorsi al Tar per l'assegnazione, ma il sindaco sestese ne è uscito vittorioso.

Come spiegato dal sindaco di Cinisello, il Comune ha voluto anche privilegiare le categorie più deboli. "Abbiamo voluto privilegiare le richieste che arrivano dagli ultracinquantenni con figli che hanno perso il lavoro. Riteniamo che oggi questa sia una delle categorie più vulnerabili".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 28/05/2019 - 12:13

EVVVVAAAAAIIII! Così si fa,questa è la destra che vuole l'Italia,capito sinistri?

kayak65

Mar, 28/05/2019 - 12:31

si chiama equita' sociale cosa che la sinistra ha dimenticato per business e intrallazzi vari

Ezeckiel

Mar, 28/05/2019 - 12:31

Finalmente un sussulto di Giustizia

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 28/05/2019 - 13:00

Adesso arriva la magistratura con la ruspa, spara due sentenze, e demolisce tutto.

Gianni11

Mar, 28/05/2019 - 13:03

ZERO case popolari a stranieri. Le case popolari costruite con i soldi degli italiani sono per il POPOLO ITALIANO.

SPADINO

Mar, 28/05/2019 - 13:06

INTEGRAZIONE SIGNIFICA INFATTI : REGOLE UGUALI PER TUTTI. BENISSIMO CINISELLO E SESTO

baronemanfredri...

Mar, 28/05/2019 - 13:08

BRAVISSIMO SINDACO GIUNTA COMUNALE BRAVISSIMI SIETE VERAMENTE I VERI ONESTI ITALIANI. KAYAK LA SINISTRA SI COMPORTA COSI' PERCHE' VUOLE LA DISTRUZIONE DEGLI ITALIANI NON E' CHE HA DIMENTICATO NON DIMENTICA SOLO CHE E' CONTRO GLI ITALIANI

SPADINO

Mar, 28/05/2019 - 13:12

INTEGRAZIONE SIGNIFICA INFATTI "REGOLE UGUALI PER TUTTI ED IL LORO RISPETTO. QUESTI IMMIGRATI VENGONO QUI A FARE I FURBI

APG

Mar, 28/05/2019 - 13:31

BRAVI !!! Gli stranieri extracomunitari si facciano dare la casa dai governanti dei loro paesi, re, emiri, sceicchi,.., che hanno soldi a barilate, parlano la stessa lingua e professano la stessa religione! Non rompano i maroni a noi!

Malacappa

Mar, 28/05/2019 - 14:15

Le case popolari DEVONO essere date solo a italiani sono state fatte con i soldi nostri

scorpione2

Mar, 28/05/2019 - 14:18

tutte chiacchere per far fumo, perche' non le hanno assegnate tempo fa' al posto di averle sfitte? pensate che a milano tra comune e aler ci sono 15.000 appartamenti vuoti.

ClioBer

Mar, 28/05/2019 - 14:50

Un passo avanti, per incominciare a ragionare. Però, per come la vedo io, metà del punteggio dovrebbe , già in partenza, essere assegnato a chi è nato da genitori di nazionalità italiana. Questo perché, senza alcun dubbio, se l’Italia è in grado di elargire queste forme di assistenza, in gran parte si deve alle generazioni che ci hanno preceduto.

PaoloPan

Mar, 28/05/2019 - 15:56

Prima gli italiani ... siamo o no italiani?

Ritratto di navigatore

navigatore

Mar, 28/05/2019 - 20:46

questo mdo di fare, è quello che chiede la gente che lavora ed non solo, indice di vera giustizia sociale, tanto avversa ai comunisti, che nella attuale situazione stanno nella mxxxa,non agitarsi, altrimenti puzza

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 28/05/2019 - 22:14

La stretta almeno per chi è arrivato da clandestino. Come può pretendere?

killkoms

Mar, 28/05/2019 - 22:27

bravi!